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Cos'è un economista

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Da quello che ho capito io il problema è semplice, chi non ha titoli accademici e un curriculum adeguato indipendentemente dal fatto che potrebbe avere ragione quando fa alcune valutazioni se pretende di attribuirsi titoli che non possiede è un millantatore.
E chi lo fa è il primo che evidentemente non ha molta fiducia nelle proprie ragioni.
Quindi i sembra che tra chi difende il valore di un titolo che possiede e chi cerca di usare un titolo che non possiede per dare più autorità alle proprie valutazioni sia la seconda categoria a cui si può contestare che "stia utilizzando questo argomento perché non ne possiedi altri."

questo commento mi rimette in rapporto col genere umano :)

Il fatto che uno si faccia passare per economista è scorretto ma comprensibile, per il semplice fatto che come questo post dimostra, l'economista ha o dovrebbe avere un'autorità formale superiore. Se io di economia non so niente, e non ho il tempo di informarmi - è questo il punto - mi fido più di un economista iper graduato o di qualsiasi altro che parla di economia? Ad un certo livello di ignoranza economica, molti si rivolgeranno a chi 'parla meglio', i più furbi a chi è più accreditato. Più uno è informato, più può permettersi di 'fidarsi meno' del titolo, e addentrarsi nei contenuti. L'iter accademico serve ad aumentare le probabilità, tramite selettività 'estrema', che a titolo accademico corrisponda competenza. Ma per chi è ignorante, non per gli eddetti ai lavori. Gli addetti ai lavori esaminano (o dovrebbero esaminare) i contenuti, non si fidano del titolo. Chi è ignorante DEVE potersi fidare del titolo, ed è proprio a questo che serve il titolo, a garantire (mediamente) un livello di preparazione da sbandierare verso chi non sa a chi rivolgersi. Chi sa dove e come guardare, invece, si legge i paper e basta, dei titoli non dovrebbe fregargli niente. Ecco, chi millanta titoli, lo fa perché sa che un sacco di gente (a volte gli stessi accademici, per snobbismo, appunto) si rivolge solo a chi ha dei titoli, pregiudicando il proprio lavoro sulla base del fatto che chi lo ha prodotto non ha nessun titolo. Credo e spero che il contenuto di questo post non fosse voler sottolineare questo snobbismo, quanto piuttosto il tortuoso iter accademico che deve compiere un vero economista. Sbaglio, o in fondo, il titolo serve solo a chi non se ne intende? Secondo me, soprattutto, si.

grazie Jo

aggiungerei solo che sussiste la "necessità e urgenza" dell'articolo di alberto bisin. i millantatori sono tantissimi e pieni di idee, non so se causa o effetto dei nuovi media, e le naturali difese si devono ancora sviluppare compiutamente. il rumore è allora elevato e non ce lo possiamo permettere su questioni cruciali.