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Cos'è un economista

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Si che ho capito

Lun 7/8/2013 - 22:42

Se non provi teoremi ovviamente non fai matematica. Ma non la fai perche, appunto, non stai provando teoremi, non perche non hai un pezzo di carta che dice "io sono un matematico". Capire chi capisce qualcosa e chi non capisce nulla della matematica e' abbastanza facile, anche senza pezzi di carta che dicono "PhD".

Invece, che Loretta Napoleoni capisca l'economia meno di uno col pezzo di carta con scritto "economista accademico PhD pluriblasonato" e' tutto da dimostrare. La differenza e' questa.

per evitare alcuni errori di base. Ti rinvio a questa intervista, che non mi risulta sia mai stata smentita, della Napoleoni.

In particolare il pezzo seguente:

Cosa succederebbe all'Italia se optasse per il default volontario?
"Se facesse quello che ha fatto l'Islanda, un'uscita pilotata dall'euro, succederebbe che l'Italia dovrebbe garantire la metà del debito nazionale che è nelle mani degli italiani e delle banche italiane, cioè 2.850 miliardi di euro. Questo si può fare con una patrimoniale secca che colpisca con un 5 per cento su quell'1 per cento della popolazione, cioè quelle 70 famiglie che detengono da sole il 45 per cento della ricchezza nazionale. Basterebbe questo per garantire il debito interno. Dopodiché per quanto riguarda il debito esterno, quello che è in mano alle banche straniere, su quello bisognerà fare una ristrutturazione. Si rinegozia come è successo per esempio a Dubai. Io ti pago 45 centesimi per ogni euro e si stabilisce un programma di pagamento nei prossimi 5 o 6 anni e mano a mano si paga. Dopodiché l'uscita dall'euro permetterebbe di tornare alla lira che si svaluterebbe immediatamente dando una spinta alle esportazioni e più competitività".

Ora, puoi controllare agevolmente su altre fonti che

a) L'Islanda non è mai stata agganciata all'euro, quindi non può mai esserne uscita.

b) La ''metà del debito nazionale'' (ma anche tutto il debito nazionale) è ben inferiore  a 2.850 miliardi di euro anche oggi, e a maggior ragione lo era nel 2011 quando l'intervista venne data.

c) Non è il top 1% della popolazione a detenere il 45% della ricchezza ma il top 10%.

d) Poiché le famiglie italiane sono circa 24 milioni, anche se consideriamo solo il top 1% stiamo parlando di 240.000 famiglie, non 70.

e) Prendendo una ricchezza di circa 8.500 miliardi, il 45% in mano ai ricchi (che è il 10% e non l'1%, ma passi) è 3.825 miliardi. Il 5% di tale somma è 191,25 miliardi. Questo è di un ordine di grandezza inferiore rispetto alle cifre che la Napoleoni vorrebbe ''garantire''.

f) Non conosco la vicenda di Dubai. Ho gugolato ed è saltato fuori questo, che sembra raccontare una storia parecchio diversa da quella della intervista.

Tutti gli errori grossolani che ho elencato sopra sono evitabili da qualunque persona scrupolosa, che semplicemente controlli i dati e la storia ed eviti di dire la prima boiata populista che gli passa per la testa.

Ci vorrebbe invece qualcuno con rudimenti almeno elementari di economia, che a tutta vista la Napoleoni non ha, per spiegare che le cose non sono affatto così semplici quando si parla di ''default ma solo verso gli stranieri'' (che è quasi impossibile da conseguire ed impossibile da fare senza pesanti ritorsioni sia economiche sia politiche dagli altri stati)   e per spiegare che la svalutazione non è proprio questa magnifica panacea, dato che oltre a rendere più facili le esportazioni fa aumentare nell'immediato il costo delle importazioni e nel lungo periodo o produce inflazione o implica una diminuzione dei salari reali.

Spero la situazione sia ora più chiara. Basta parlare di costei, abbiamo veramente tutti di meglio da fare.

8571,43

ne'elam 8/8/2013 - 07:27

sandro, che è economista, sa che le famiglie italiane sono 24 mio. la signora che come pippo non lo sa avrebbe però potuto dividere l'1% della popolazione (approx. 600000) per le 70 famiglie di super ricchi e così scoprire che la dimensione media delle famiglie ricche in italia è di 8571,43 individui. Che IMU pagheranno per stare tutti insieme sotto lo stesso tetto?

basta guardare l'eqivalente dei teoremi che ha dimistrato. cioe' articoli peer reviewed: ZERO. e i mei teoremi sbagliati chi li giudica? suvvia, sii serio.