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Cos'è un economista

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è il termine che meglio esprime la mia reazione al dibattito che ho letto sin qui. Bisin ha proposto una definizione di economista costruita sulla figura professionale dell'accademico: ci sono ragioni per sostenere che anche chi non ha tale qualifica può presentarsi come economista? non mi pare che nessuno le abbia proposte, mentre molti si sono accaniti contro un preteso snobismo unito ad un cattivo carattere, magari dimostrando la loro ignoranza a proposito del contributo dato alle discipline economiche da persone di diversa estrazione accademica.

Però un rimprovero a Bisin è fondato: sembra avere una naturale vocazione ad alimentare i trolls che lo hanno seguito da Twitter o si nascondevano nei recessi di nfA. Next time, be more carefull,  please!

caro Pontiroli, giusto qualche giorno fa Lei si lamentava della piatta estiva che aveva colpito il blog; è stato accontentato anche troppo.

il dibattito sarà anche a tratti colto, ma sconclusionato come poche altre volte.

vabbe' sara' mica colpa mia anche del dibattito sconclusionato e dei trolls :) gia' sono stato accusato di aver rovinato la pace bucolica che vigeva su Tw prima del mio arrivo. Evidentemente il signore che mi ha dato dell'amico di Priebke  non era considerato un fastidio su Tw. Ok, provoco, ma un po' e' necessario. Qui la gente si auto-infiora e nessuno dice niente. Uno che non sa contare mi dice che non sono Arrow, un altro straparla di cigni neri,  uno dei classici che li legge solo sylos labini (quale, l'economista, che non c'e' piu', il fisico, o il geologo? puo' essere chiunque perche' il primo vive nei nostri cuori, e gli altri due discutono di economia come se sapesseero di cosa parlano - sara' il primo che gli parla). E quello che rovina tutto sono io. 

parere mio

dragonfly 6/8/2013 - 23:26

c'è da grattarsi il capo, in effetti.
per quello che ho letto, in forma di articolo tutto procede abbastanza bene, niente di apodittico e i toni sono anche troppo soft visto il danno che la propagazione virale delle cazzate produce.
la muleta che aizza gli animi non la vedo, sembrano sempre recriminazioni personali, magari uno sgarro patito, vicino o lontano, una frustrazione a sfondo paranoico...
twitter mi sembra davvero un buon colpevole, mai più.

Come ho detto non sono un economista per cui mi scuso se la citazione dei 2 titoli “Torniamo ai classici” e “Nuove tecnologie e disoccupazione”, non era sufficiente a disambiguare l'autore. Comunque è il padre, che mi sembra abbia ben poco da spartire coi figli.

Devo dire con un po di malizia che se Labini padre è presente nei cuori degli econimisti, non sembra essere molto presente nella loro mente. Mi rendo conto che non essendo un economista il mio sistema di valori sugli economisti è pesantemente influenzato da fattori personali.Quando un economista scrive in modo comprensibile di fenomeni socioeconomici che un po conosco, anche se da vittima e non da teorico, come l'innovazione tecnologica e l'occupazione, bè questo economista mi piace di più di quelli che parlano del debito pubblico. Lo steso vale, anche se in modo ancora più dilettantesco per "tecniche" come l'analisi input/output a cui forse da ignorante attribuisco un potere di rappresentazione dei flussi reali di risorse che forse non ha.

Però la domanda che faccio resta: non è che interessarsi un po di più dei rapporti tra innovazione, occupazione, sviluppo e usare un po di più tecniche che aiutino a rappresentare flussi e procesi di produzione, di scambio e di consumo, anche se poco alla moda, non sia però più utile per questo disgraziato paese?

lo spirito si SL? :) c'e' pieno di gente che lo fa. non piu' di solito con i/o analysis perche' richiede full complementarity, ma si fa eccome. l'iinovazione c'e' ache in economia e i/o e' stata sostituita da tecniche migliori. poi, come approssimazione nessun problema. qualunque modello di equilibrio con production ha implicita una forma di i/o stilizzata...

i/o

alberto bisin 8/8/2013 - 23:09

ha senso lamentare che l'economia superi le cose di 40 anni fa che a noi son care perche' le abbiamo studiate e capite? da i/o a IS-LM?

per questo ho cercato di spiegare cosa fa un economista... la mia generazione conosce i/o o IS-LM, la nuova meno, perche' e' in qualche modo implicita in quello che fanno. Avete mai provato a dare una macchina da scrivere Olivetti a un 18enne? E' davvero drammatico che non sappia cosa sia, lui che usa un laptop?