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Cos'è un economista

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E' davvero poco piacevole questo tono da ah, ah ti ho incastrato. Per due ragione: in se' e per se' naturalmente, e perche' usa Milton Friedman come se io a sentire MF mi mettessi sull'attenti. Friedman, come dice Giovanni, era uomo di altra epoca; ha fatto del suo meglio per fermare la matematicizzazione dell'economia (che temeva competitors piu' solidi di lui da questo punto di vista, o forse semplicemente pensava fosse un errore) da costringere Cowles Foundation a lasciare Chicago (per Yale), con enorme perdita per la prima e guadagno per la seconda.  MF era un uomo di grande intuizione e di grande arroganza e quindi la sopravvalutava cio' di cui disponeva sommamente, l'intuizione, e sottovalutava il resto, matematica inclusa. Oggi si puo' dire che aveva torto - o forse aveva ragione lui, ma la disciplina e' andata in una direzione diversa. 

Comunque quello che MF voleva dire e' che se uno e' di destra e liberista lo chiamiamo economista perche' capisce intuitivamente le cose, gli altri, quelli di sinistra non sono economisti mai e poi mai. Se vi piace questa definizione piu' della mia, fate pure.  

PS Mi rendo conto che rovinero' la giornata a chi e' convinto che noi qui accendiamo un cero a MF tutte le mattine - ma MF non e' certo un mio eroe intellettuale. Tutt'altro. Dietro permanent income, un mucchio di ideologia. E chi e' un ideologo necessariamente fa a botte con la matematica, almeno in economia. Pensateci bene: Austriaci, Sraffiani, Keynesiani,.... 

Giuliana: e' ovvio che economisti accademici preparatissimi possono dire sciocchezze. Lo fanno tutti i giorni. Pensare che io (o noi a nFA) siamo cosi' stupidi da pensare che gli economisti accademici hanno sempre ragione e gli altri torto e' sommamente stupido. Nel tuo caso dettato da un astio a me incomprensibile. Guarda che fa male. 

perche' mi metti in bocca quello che non ho detto? ha risposto il Federico per te, io non ho affatto astio, ho fatto ironia sulla frase dello storico che ti ricopio ed incollo

GF:" In questo senso, si deve intendere l'ultima affermazione di Friedman: economisti accademici preparatissimi possono dire sciocchezze." a me ha fatto sorridere e ho anche sottolineato questo fatto. Figurati se io ho astio per te. Mi fa piacere che finalmente si parli di qualche cosa e non si debba laguire aprendo nFA. se tu noti astio in me, forse dovresti riesaminare il tono del tuo post che magari, dico magari, provoca giusto un po' gli animi. Massimo rispetto per  i redattori di nFA e per la vostra strana arte di scrivere.

copio incollo anche io.

 

ora cosa commenterai, Bisin?

 • " style="font-family: inherit; font-size: inherit; font-style: inherit; font-variant: inherit; font-weight: bolder; line-height: inherit; margin: 0px 4px; padding: 2px 4px;"> giuliana allen •6/8/2013 - 11:55

anche questo M Friedman non e' un vero economista?

che e' stato travisato?

citato fuori contesto?

sono proprio curiosa di vedere dove ti porta a parare il tuo snobismo!

Se non e' astio questo. 

Friedman and Maths

Alex 14/4/2014 - 09:45

Interessante questa posizione di Milton Friedman. Ho sempre pensato che fosse molto preparato matemanticamente anche perche' la sua prima laurea pare fosse in Matematica. Infatti pare volesse fare l'attuario (ha fatto il mio stesso errore giovanile: pensare di fare l'attuario).
Ho cercato di approfondire la parte epistemologica alla quale fai riferimento, ma faccio fatica a trovare qualcosa.
C'e' qualche lettura specifica dove sono spiegati i principi scientifici che Friedman sosteneva contro la matematicizzazione dell'economia che poi hanno portato all'evento storico della Cowles ?