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La storia triste del Professor P. e del professor C.

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Quasi...

John Law 2/5/2013 - 19:53

Quasi vero... nel senso che io sono anche più categorico, per me gli economisti SONO dannosi, e uno dei pochi economisti che io rispetti è Amartya Sen, che è principalmente un filosofo, ma non è questo il punto, e l'inutilità, mi creda, risiede tutta nel contenuto del post. E' del tutto inutile disquisire sulla composizione dei corpi accademici delle università americane, in special modo per quanto riguarda gli economisti. Le università americane sono frequentate dai rampolli delle elite USA, e i loro corpi accademici sono formati esclusivamente da professori che insegnano nozioni che giustifichino lo status quo americano, e per questo motivo a questi accademici sono concessi tutti i privilegi. In altro luogo ebbi occasione di criticare Zingales per la sua ipocrisia quando si scagliò (giustamente peraltro) contro la sostituzione di Bazoli con la figlia nel board di UBI, perché alla fine non è che fosse stata una situazione molto diversa da quella del figlio del ricchissimo americano che va a frequentare la stessa università americana che ha frequentato anche il padre, visto che è da quelle università che esce la classe dirigente americana che poi siede nei board. Ecco lo status quo che si perpetua, anche grazie agli insegnamenti di compiacenti economisti, indispensabili, ma dannosissimi. Appunto.

perché perdere il Suo tempo a leggere nfA, famigerato luogo d'incontro di economisti non keynesiani e dei loro accoliti, e costringere noi a leggere le Sue elucubrazioni? ce le risparmi e sarà meno antipatico!

In effetti...

John Law 3/5/2013 - 14:39

In effetti non e' che nFa sia il mio luogo di confronto preferito, diciamo che ogni tanto ci ripasso, giusto per rinfrescarmi la memoria su chi non vorro' mai essere e su cosa non vorro' mai fare. A questo proposito mi sembra che il mio penultimo intervento qui risalga piu' o memo a sei mesi fa, quindi sia indulgente, passo di qui pochissimo, non mangio, non mordo e non sporco, ecco, magari disturbo un po', ma solo pochino, con quelle che lei chiama "elucubrazioni" e che invece io chiamo dati di fatto, pero' poi vado via subito, anzi, praticamente scappo, perche', come ho gia' detto, vi ritengo dannosi, ma anche perche' a voi qui dentro piace tanto pensarla tutti allo stesso modo. Ve ne state tutti qui a darvi ragione l'un l'altro , a ripetervi sempre le stesse cose, magari con accenti e toni diversi, ma sempre le stesse cose. E non sia mai che qui possa entrare... non dico un keynesiano, che quelli sono poveracci e la miseria e' contagiosa, ma nemmeno una obbiettiva osservazione della realta' fate entrare, no, mai, che se poi la gente sente parlare di certe cose, il castello cade e finiscono i privilegi. Meglio continuare a pagare i professori inamovibili in amerika, quelli che stanno li dai tempi di Milton Friedman... Saluti a tutti

ce ne faremo una ragione....

E' riuscito a infilare una serie di boiate dietro l'altra piuttosto notevoli, i miei più sentiti complimenti. Saluti, inutile perdere tempo con gentaglia che sragiona (o, peggio, mente).

Si vabbè

John Law 3/5/2013 - 20:50

Sono abituato a simili reazioni, all'inizio mi alteravo, ora invece sorrido, perché i vostri disperati tentativi di offendermi non fanno altro che confermare proprio quanto sostengo, e nemmeno ve ne rendete conto. Siete proprio penosi e spocchiosi. Questa dovrebbe bastarmi per altri sei mesi (e ora rido davvero).

ma non ci aveva già salutati? forse subisce un'attrazione irresistibile per nfA? è prossimo alla conversione?

DFTT

floris 4/5/2013 - 00:29

Poi ognuno, ognuno, è libero di spendere i propri commenti come meglio crede, almeno sino a quando non infrange le regole della casa che lo ( e ci ) ospita.