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Fondazioni bancarie e sistema bancario: riassunto del convegno

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Ma perché se si ritiene che le banche siano sottocapitalizzate non si auspica un deleverage almeno delle più grandi, piuttosto che una ricapitalizzazione?

Perche' tamponare un problema di sottocapitalizzazione riducendo la leva significa ridurre la capacita' di fare credito. Questo direi io, intuitivamente, col solito disclaimer che non mi occupo di finanza, per cui se chi e' esperto vuole aggiungere o correggere fa un favore alla discussione.

Non necessariamente la riduzione della leva comporta minor erogazione del credito. Si può ridurre la leva più velocemente riducendo le esposizioni in derivati o dimunuendo, per quanto possibile, gli investimenti in titoli di stato, o anche con la vendità di attività che non sono core. L’erogazione di credito dipende più dalla massa dei depositi, e le nostre banche hanno rapporti impieghi depositi più alti della media europea, tra l’altro con tassi di non performing nettamente peggiori, quindi una decisa ripresa nelle erogazioni di credito non è detto che si verifichi.

Comunque parlavo di deleverage solo per le banche maggiori, quindi se ci sono capitali pronti per entrare nel mercato del credito, si potrebbero far crescere banche di dimensioni inferiori, che, aumentando ove possibile l’erogazione del credito, potrebbero far in modo di non generare impatti negativi sull’erogazione creditizia nel complesso, se c'è un poco di riduzione da parte delle banche più grandi. Lasciare che la difficoltà nell’erogazione del credito generi banche ancor più sistemiche rischia di creare i presupposti per future crisi (mi sembra una visione di breve periodo).