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Fondazioni bancarie e sistema bancario: riassunto del convegno

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Se le Fondazioni perdono il controllo delle banche, diluendo la loro presenza e differenziando i loro investimenti, si risolverà il problema del loro controllo bancario ma le stesse continueranno a gestire ingenti patrimoni in maniera "politica".

Ingenti patrimoni di proprietà dei gestori delle fondazioni, senza sfruttare gli strumenti peculiari di un intermediario bancario come per esempio il moltiplicatore dei depositi. E' un'enorme differenza, a mio avviso.

Con una fondazione qualsiasi non potrebbero fare determinate cose, il potenziale economico-finanziario da utilizzare sarebbe notevolmente minore ed è a questo punto che gli amministratori delle fondazioni dovranno stare molto più attenti a come gestire il bilancio, senza trucchetti contabili tipici del settore bancario-finanziario.

Certo, ovviamente essendo gestite principalmente dai partiti questi potrebbero usare i rimborsi elettorali (infatti vanno aboliti) o aumentare le tasse al momento opportuno per finanziare la fondazione o pagare i debiti, ma io credo che l'impatto di certi comportamenti distorsivi sull'economia nazionale sarebbe limitato rispetto all'attuale gestione delle banche private nazionali da parte delle fondazioni.