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L'agonia del fallito di ragliaset

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Caro Scacciavillani

 

ho letto con entusiasmo il decalogo di FiD, mi piace tantissimo NfA e me la meno ancora adesso con gli amici per un articolo che NfA una volta mi ha pubblicato e di cui sono tutto fiero. Quindi con me, politicamente, sfondi una porta apertissima.

Eppure mi stanno girando le palle . Come mai? Perché i modi crudi e spietati danno fastidio, e ho la sottile impressione che mi stia prendendo per cretino. Devo votare per qualcuno che sul suo sito dice a me, un sostenitore, che scrivo "flatulenze cosmiche"? E altri che leggano?

E quelli, tanti, che non vogliono più votare Berlusconi ma non vogliono sentirsi degli imbecilli per averlo fatto in passato? Quelli che ancora non conoscono FiD, cosa devono pensare? Che verranno presi a pesci in faccia? 

L'elettore è più umorale di un cliente...e voi gli state vendendo molto di più che una macchina usata. Quindi vedete di farvi furbi, e alla svelta.

Francesco, condivido pienamente il tuo punto di vista a riguardo di questa discussione.

Leggendo da "fuori" ho però la sensazione che l'errore, l'incomprensione di fondo sia un'altra.

Cosa è nfa? Cosa diventerà nfa con la nascita di fid? Da quando è stato presentato il progetto fid, nfa ha rappresentato una sorta di incubatore e punto di incontro "interattivo", visto che molti di noi, molti firmatari non si conoscono di persona... Ora credo sia giunto il momento di decidere cosa fare "da grandi". Se come dice Fabio nfa resta e resterà un'anima indipendente (rispetto a fid) credo sia ora di dotare fid di strumenti e punti di incontro e far capire ora e più che mai la divisione tra le due entità... Se così non fosse, si dovrà stare ancora più attenti a cosa verrà scritto qui sopra.

FiD avra' una sua struttura e suoi obiettivi. Si basa sul lavoro di volontari, con i tempi che cio' comporta. Non abbiamo Publitalia alle spalle :-).

so per primo che "il tempo è tiranno"....

Certo che iniziare con "già pronta" una struttura a cui appoggiarsi sarebbe stato un buon biglietto da visita riguardo a lungimiranza, pianificazione e attenzione ai dettagli.

Ciò detto, aspettiamo con ansia gli sviluppi

io ne ho alcuni, di questi amici. Il dubbio e' come potessero non vedere prima che il cavaliere e la banda delle locuste fossero estromessi dal comando. meritarsi la prima pagina del FT sotto il titolo "in the name of God, GO!" e' un privilegio che non tocca a tutti, quindi non eravamo noi dei geni, noi che vedevamo il disastro, mi vien da pensare. Quindi, come gestire l' amicizia con quelli che si ostinavano a non vedere? sicuramente con l' amicizia, ma non con la dimenticanza. e, gia' che ci sono, nelle mie non dimenticanze e' incluso anche il Giannino che nel 2003-2004, con la stessa sicura baldanza con cui oggi chiama lo stato "ladro", dalle pagine del Foglio chiedeva agli italiani di ipotecare la casa per finanziare i consumi, perche' "negli USA funziona". il difetto maggiore degli italiani e' la memoria debole. Fa vivere meglio, nel breve, ma alla lunga si paga il prezzo.

che Fabio intendesse riferirsi a te.