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L'agonia del fallito di ragliaset

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Essere in politica (ammesso che io ci sia, ma non mi sembra di essere in nessuna lista) non significa compiacere gli elettori. In quello sono gia' esperti i Berlusconi e le maschere che appaiono di frequente sui teleschermi. L'elisir televisivo si e' esaurito da tempo e la prossima compagna elettorale non si svolgera'  all'insegna delle mediocri lagne veltroniane.

 

Fatevene una ragione. Il Berlusca e' defunto politicamente e lui lo sa. Sta cercando di inventare il colpo gobbo che gli consenta di salvare il salvabile, insieme ad una congrega di personaggi tra il patetico ed il disgustoso di cui ho menzionato un mero sottoinsieme in questo post.

 

Se rimangono in giro anche solo le scorie di questa congrega sara' dura risalire dal pozzo nero in cui e' caduta l'Italia, anche per colpa di chi si preoccupa un po' troppo dell'immagine e troppo poco della sostanza.

 

 

Se davvero Berlusconi è politicamente finito, e con lui il suo partito, allora questo pezzo di satira è inutile. Tanto vale, parlando per iperboli, farne uno su Crispi, se il punto non è l'attualità.

 

Se invece, per quanto indeboliti, quelli sono ancora avversari da battere (da FiD -io lo spero), con questo pezzo non sono stati fatti passi avanti. Per qualcuno che non conosce NfA o FiD quel che si vede è un pezzo di satira pesante, sguaiato, che senz'altro magari si appoggia ad elementi di realtà ma che in primo luogo comunica livore ed incazzatura. E pensa che nell'insieme a FiD siano degli incazzosetti fighettini sparasentenze. Mentre un movimento politico la gente la deve convincere, ed attirare.

 

Vai poi a spiegare che è comiknoise, che è la satira, che Scacciavillani è un indipendente, che non è affiliato a niente e nessuno, che ci sono "diversi livelli di comunicazione" (sì, certo, solo che non devono essere conflittuali).

Se NfA si deve mettere a spiegare queste cose, già non state parlando più dei 10 punti, e vi ritrovate nel fango di cui sopra. E DOVRETE spiegare queste cose, perchè sarete messi sotto un microscopio, anzi ci siete già e già vi dicono di tutto.

 

Non fate l'errore, in pieno stile Bersani, di pensare che la comunicazione sia un orpello o una cosa da venditori di auto usate. Pensate a Demostene e Cicerone, se la comunicazione politica recente vi sembra troppo pop o se non vi piace l'esempio americano, ma per carità di Dio, non buttate tutto nel cesso!

Berlusconi e' finito come leader, ma puo'  fare ancora danni e pertanto a mio avviso vanno messe alla berlina  in modo crudo e spietato le convulsioni quotidiane di questa congrega di disperati. Discutere non avrebbe senso. Dal punto di vista intellettuale stiamo parlando, come direbbe un altro guitto in disarmo, di flatulenze nello spazio.

 

Scommettiamo che lei neanche ricordava le liste di Italia Pulita? Come sicuramente non ricordava le primarie alle quali si voleva incoronare Alfano. E le liste animaliste della Brambilla? E il Partito della Rivoluzione di Sgarbi? A ben vedere sono stato fin troppo tenero.

 

FiD e NfA non sono sinonimi e appunto svolgono due ruoli diversi. L'uno non e' la Pravda dell'altro. Se da FiD nascera' un partito o una formazione politica, come spero, allora la comunicazione politica sara' decisa da chi avra' responsabilita' di partito o si presentera' agli elettori .

Caro Scacciavillani

 

ho letto con entusiasmo il decalogo di FiD, mi piace tantissimo NfA e me la meno ancora adesso con gli amici per un articolo che NfA una volta mi ha pubblicato e di cui sono tutto fiero. Quindi con me, politicamente, sfondi una porta apertissima.

Eppure mi stanno girando le palle . Come mai? Perché i modi crudi e spietati danno fastidio, e ho la sottile impressione che mi stia prendendo per cretino. Devo votare per qualcuno che sul suo sito dice a me, un sostenitore, che scrivo "flatulenze cosmiche"? E altri che leggano?

E quelli, tanti, che non vogliono più votare Berlusconi ma non vogliono sentirsi degli imbecilli per averlo fatto in passato? Quelli che ancora non conoscono FiD, cosa devono pensare? Che verranno presi a pesci in faccia? 

L'elettore è più umorale di un cliente...e voi gli state vendendo molto di più che una macchina usata. Quindi vedete di farvi furbi, e alla svelta.

Francesco, condivido pienamente il tuo punto di vista a riguardo di questa discussione.

Leggendo da "fuori" ho però la sensazione che l'errore, l'incomprensione di fondo sia un'altra.

Cosa è nfa? Cosa diventerà nfa con la nascita di fid? Da quando è stato presentato il progetto fid, nfa ha rappresentato una sorta di incubatore e punto di incontro "interattivo", visto che molti di noi, molti firmatari non si conoscono di persona... Ora credo sia giunto il momento di decidere cosa fare "da grandi". Se come dice Fabio nfa resta e resterà un'anima indipendente (rispetto a fid) credo sia ora di dotare fid di strumenti e punti di incontro e far capire ora e più che mai la divisione tra le due entità... Se così non fosse, si dovrà stare ancora più attenti a cosa verrà scritto qui sopra.

FiD avra' una sua struttura e suoi obiettivi. Si basa sul lavoro di volontari, con i tempi che cio' comporta. Non abbiamo Publitalia alle spalle :-).

so per primo che "il tempo è tiranno"....

Certo che iniziare con "già pronta" una struttura a cui appoggiarsi sarebbe stato un buon biglietto da visita riguardo a lungimiranza, pianificazione e attenzione ai dettagli.

Ciò detto, aspettiamo con ansia gli sviluppi

io ne ho alcuni, di questi amici. Il dubbio e' come potessero non vedere prima che il cavaliere e la banda delle locuste fossero estromessi dal comando. meritarsi la prima pagina del FT sotto il titolo "in the name of God, GO!" e' un privilegio che non tocca a tutti, quindi non eravamo noi dei geni, noi che vedevamo il disastro, mi vien da pensare. Quindi, come gestire l' amicizia con quelli che si ostinavano a non vedere? sicuramente con l' amicizia, ma non con la dimenticanza. e, gia' che ci sono, nelle mie non dimenticanze e' incluso anche il Giannino che nel 2003-2004, con la stessa sicura baldanza con cui oggi chiama lo stato "ladro", dalle pagine del Foglio chiedeva agli italiani di ipotecare la casa per finanziare i consumi, perche' "negli USA funziona". il difetto maggiore degli italiani e' la memoria debole. Fa vivere meglio, nel breve, ma alla lunga si paga il prezzo.

che Fabio intendesse riferirsi a te.

DITTTTTTTTO!!!

per favore manda e-mail a francesca chiaromonte