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Una nuova fase per nFA

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avendo idee cosi' sensate perche' non ci metti un nome e cognome? tanto vedi che io oltre a cio' ci metto anche gli errori di spelling retaggio dei miei tre anni di asilo montessori dove mi hanno incoraggiata a scrivere tutto come mi veniva e come mi sentivo e cosi' oggi, da adulta, faccio una cospicua brutta figura anche se parlo di cose serie e che mi piacciono

Credo l'insofferenza di nFA per gli anonimi non riguardi l'anonimo di passaggio, come me e altri, ma il caso in cui si capisca che dietro un nickname ci sia un collega dei redattori o un addetto ai lavori. Ecco, che uno di questi venga qui a dire le sue cosine protetto dall'anonimato, magari per paura che ciò che scrive non sia compatibile con una cattedra universitaria o con uno stipendio da ricercatore, capisco che sia irritante.

no, la critica è all'anonimato in generale.Il concetto è (grossomodo):noi ci mettiamo la faccia nella discussione e tu anonimo ti permetti di tutto coperto dall'anonimato.Se cerchi ci sono alcuni commenti a vecchi articolibdove Boldrin dettaglia meglio il perchè non gradisce gli anonimi

Direi che la critica non si applica a tutti gli anonimi (non è il tuo caso ne quello, per esempio di Dragonfly)