Titolo

Una nuova fase per nFA

3 commenti (espandi tutti)

Vero

Alessandro Guerani 29/7/2012 - 18:06

Ma proprio gli esempi che fa mostrano il principale problema della politica italiana, cioè la credibilità.

 

Perché nei paesi ai quali vi ispirate le scelte personali dei candidati politici sono la prima cosa passata al setaccio? No, qui in Italia è killeraggio e i pensionati (soldati) hanno le stesse responsabilità dei direttori (generali).

 

Non si preoccupi, sono io che ho una mentalità moralista, quella che ad esempio mi impedirebbe di urlare "Islam boia" dopo aver lavorato come dirigente per i Wahabiti. O "Stato ladro!" quando i miei editori si affidano ai suoi contributi, in modo pure opinabile anche se non illegale, per riuscire a pagare il mio stipendio, non da impiegato, ma da dirigente con responsabilità annesse.

 

Qui non c'entra cambiare idea, c'entra quello che si è disposti anche a sacrificare per le proprie idee per avere poi la forza morale di eventualmente chiedere sacrifici anche agli altri.

 

Sarà un concetto da sedicenne ma di generali che inneggianno alla guerra dal tavolo del Ritz mentre i soldati sono in trincea io non ne sento il bisogno.

Bene. Io faccio il libero professionista. Sono una "puttana" (passatemi il termine) perché non me ne frega (e non me ne deve fregare) un fico degli assetti societari dei miei clienti o dei contributi pubblici che ricevono, fintanto che non sono dei delinquenti. Non sono un moralista insomma. Il lavoro è lavoro.

Non si preoccupi, sono io che ho una mentalità moralista.

Secondo me la A e B hanno intersezione nulla, ma magari mi sbaglio.

 

Insiemistica a parte, mi pare di capire che tu puoi essere contrario ai contributi pubblici e lavorare per chi i contributi li prende (concetto di "puttana"), mentre OG non puo' perché dal suo ruolo "pubblico"  critica apertamente i contributi. Secondo me invece, se vuoi criticare chi i contributi pubblici li prende smetti di fare la puttana e lavori solo per chi i contributi pubblici non li ha mai chiesti, altrimenti ti astieni dal criticare  chicchessia. Magari sono un ubermoralista.

No

Alessandro Guerani 29/7/2012 - 21:01

lei  semplicemente ha un concetto, molto italiano purtroppo, che non pretende dalle figure politiche una coerenza maggiore rispetto alla normale vita professionale.

 

Per il resto la sua teoria degli insiemi fa fatica a reggere alla normali regole retoriche, per cui sí, è vero, ho 16 anni, vivo di contributi pubblici, lavoro per i Wahabiti, urlo "stato ladro" e "islam boia" alla radio tutte le mattine e propongo manifesti politici e magari un domani dovrò decidere sul lavoro di centinaia di persone perché quello che fanno non riesce a stare sul mercato da "solo".

Ecco, forse gli proporrò di diventare tutti organi di stampa del Partito Monarchico, in effetti ha ragione.