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Una nuova fase per nFA

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In parte era questo il ruolo che con Marcello avevamo cercato di suggerire (molto confusamente) circa un anno fa per NfA  http://noisefromamerika.org/articolo/nessuno-centomila-nfa

 

In bocca al lupo.

 

allora ero ottimista, perché un articolo che cita la frase di Eno sui Velvet significa che chi l'ha scritto ha degli ottimi riferimenti!

Complimenti. Vi seguo da un po' di tempo e seguo anche Oscar Giannino su Chicago Blog. Ho già dato, se serve, la mia disponibilità non solo a firmare ma anche a attivarmi per la promozione della iniziativa e il lavoro di bassa manovalanza che è sempre richiesto. Attendiamo fiduciosi

Ma sai, siamo ed eravamo molto gelosi del nostro tempo e della nostra indipendenza intellettuale - non e' stato facile fare il passo.

è cambiato qualcosa rispetto fino a qualche mese fa?mi riferisco al post:sei anni di nFA.una storia;nel quale ponevate la domanda :che facciamo ora?cosa è cambiato in pochi mesi,c(i) è (sono)stato(i) un(degli) episodio(i) particolare(i)ben individuabile(i)che vi ha(nno) spinto ad esporvi, e che fino a quel momento   non era(no) accaduto(i)?

mi scuso se sembro indiscreto,pura e semplice curiosità.

naturalmente,in bocca al lupo,con tutto il cuore

Ciao Costantino, credo tu ti riferisca a questo post. In esso rispondevo in questo modo alla domanda ''e ora che facciamo'':

O torniamo a fare i goliardi spensierati, che significa divertirsi di più e contare di meno, oppure cerchiamo di influenzare seriamente il dibattito politico-economico italiano. La prima alternativa, anche se attraente, non è purtroppo perseguibile in buona coscienza. Stiamo quindi perseguendo la seconda.

La secondo opzione, ossia comportarsi ''da grandi'' era quindi già allora la scelta. Cosa ci ha condotto all'ulteriore passo? Per quel che mi riguarda due cose in particolare:

1) il fatto che sia diventata sempre più acuta la crisi dei partiti e la creazione di un vuoto a livello elettorale. Ci sono quindi condizioni minime per sperare in un successo di un soggetto nuovo. Al di là delle chiacchiere (che ci sono sempre: gli italiani sono famosi per lamentarsi sempre di chi li governa per poi tornare a votarli) ci sono stavolta segnali concreti di questa insoddisfazione. Il più macroscopico sono state le elezioni locali. I sondaggi che vengono continuamente prodotti forniscono ulteriore evidenza, anche se più soft.

2) La performance insoddisfacente del governo Monti. Questo significa che non c'è molto da sperare nemmeno dalle parti migliori delle classi dirigenti italiane. A questo punto un tentativo di influenzare la situazione in prima persona va fatto.

si,mi riferivo proprio a quello.grazie