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I professori perdono il pelo ma non il vizio

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Quando sono i 'bad guys' a comandare e scegliere il personale, bisogna limitare severamente la discrezione, al costo di una qualche rigidita'. Gli indicatori bibliometrici servono proprio a questo.

 

Attraverso questo sistema il reclutamento migliorera' e con esso la frazione di good guys con facolta' di indirizzo. Eventualmente si potra' riconoscere piu' discrezione e diminuire la rigidita'.

 

L'evidenza anedottica negli Stati Uniti indica che le migliori universita' non hanno proprie liste di riviste accademiche, ordinate per qualita'. Universita' meno quotate (come quella per cui lavoro) continuano ad avere tali liste. Essenzialmente, le liste servono al Dean (Preside) per fornire base oggettiva alle decisioni con cui sega i candidati dei dipartimenti cazzoni.

Proprio per questo, in Italia ci vuole una rigidità al 100%.  I good guys sono una infima minoranza e ci vorranno anni per cambiare la mentalità

LA RIGIdità va imposta solo sulla metodologia, e quindi non al 100%. Altrimenti i bad guys troverebbero motivi per ampliare le porcate in materia di autoraggio, pubblicazione e citazione.

RR