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Sei anni di NFA. Una storia.

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Doverosamente inizio con i ringraziamenti e l’apprezzamento per il vostro lavoro.

Veniamo alla questione posta: che fare? Influenzare i decisori politici è difficile, perché non capiscono di cosa si parla. Vero, l’ho constatato anch’io, che non sono un professore ma un semplice “appassionato”: l’unica volta nella vita che ho avuto l’occasione di parlare con un politico. C’è un problema ulteriore: quelli che la preparazione economica ce l’hanno. Quando frequentavo l’università, ampliare la spesa pubblica e stimolare i consumi era l’unica ricetta comprovata per avere benessere e giustizia. Questo veniva insegnato a centinaia di studenti e, leggendo appelli di docenti, opinioni di sindacalisti, posizioni di responsabili economici dei partiti, mi sembra che le cose non siano cambiate. Va bene che una volta superato l’esame gli studenti cancellano dalla propria mente tutto ciò che ritengono superfluo e di solito politica economica, micro, macro ecc. vengono ritenute superflue, però credo che a questi si dovrebbe cercare di far arrivare un po’ di controinformazione, perché di questo si tratta, nella situazione italiana. E ai professori ricordare che la “Teoria generale dell’occupazione ecc…” non è arrivata sul Sinai incisa nella pietra.

superfluo?

tizioc 6/3/2012 - 04:07

Va bene che una volta superato l’esame gli studenti cancellano dalla propria mente tutto ciò che ritengono superfluo e di solito politica economica, micro, macro ecc. vengono ritenute superflue, però credo che a questi si dovrebbe cercare di far arrivare un po’ di controinformazione, perché

Sul fatto che la macro sia superflua ci sarebbe molto da obiettare, se è vero che ad esempio le fluttuazioni del ciclo economico e le rilevazioni statistiche in merito riempiono le ... quinte pagine dei quotidiani.  È invece verissimo che questo ramo dell'economia è stato insegnato in modo enormemente distorto soprattutto in passato, e in questo senso occorrerebbe un po' di correttezza nell'informazione. 

Però non sembra che nFA si sia occupato granché di questi temi, tanto che sul Sole 24 Ore il sito è stato criticato (a torto o a ragione) come fautore di posizioni alquanto discutibili.  A mio parere, questa non può essere una strategia convincente.  Se ad esempio si è dell'opinione che il fattore "domanda" o le variazioni legate alla moneta non siano influenti in una determinata analisi, questo dovrebbe essere argomentato in modo esplicito, seppur sommariamente (come fa ad esempio la presentazione di Boldrin e Trento per il convegno "Non importa il colore del gatto").  Altrimenti si finisce per tralasciare del tutto certe questioni e si rischia di dire cose pressocché irrilevanti.