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Sei anni di NFA. Una storia.

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Seguo NFA da un anno abbondante ormai, e se non lo avessi fatto mi sarei perso moltissime conoscenze, approfondimenti e prospettive economiche che (pur "profano" della materia) sono riuscito a cogliere e (spero!) fare mie senza troppi problemi, soprattutto per lo stile semplice - e piccante al punto giusto - che ho trovato nei vari articoli apparsi su NFA. E proprio NFA a parte, ci sono ben pochi altri "pensatoi" che non girano troppo intorno alle cose dilettandosi in cialtronerie e che tentano di imbastire un "dialogo" attivo e utile tra autori e commentatori.

Personalmente penso che i due punti del "e ora cosa facciamo" non siano così in contrasto tra loro. Nei so-called programmi di approfondimento (Ballarò, Piazza Pulita, Servizio Pubblico...) italiani, non vince chi espone ragionevolmente le ragioni; vince chi riesce a mantenere un tono forte (ma non maleducato e urlante) dispensando mazzate a destra e a sinistra; non sto dicendo che si deve spettacolorizzare questo lavoro di approfondimento economico, ma l'irriverenza che vi contraddistingue può essere quel fattore aggiunto che vi può permettere di "bucare lo schermo". La mazzata che Michele ha tirato in faccia a Cota (con espressione di cane bastonato di quest'ultimo) sul sistema sanitario americano ha sicuramente bucato lo schermo, e ha creato un picco di visualizzazioni su YouTube (con tanto di curiosità intorno a Michele, su chi sia... e su NFA!). A testimonianza che la strategia graffiante funziona, non mi ha sorpreso vedere TUTTE le parti politiche "coalizzarsi" nell'andare addosso a Michele durante quel casino ingovernabile che è "Piazza Pulita".

 

Un modo per farsi conoscere (e su grande scala) è questa; fare i rompicazzo sempre e comunque, tirare mazzate in televisione e partecipare attivamente al dibattito (a volte anche rudemente, perché i minuti sono pochi e i concetti devono passare; altrimenti si finisce che il telespettatore è rimbambito dagli altri x + 40 minuti a disposizione degli altri presenti, le cui qualità tecnico-intellettuali spesso e volentieri sfiorano la soglia dello zero). I convegni e gli articoli online sono fondamentali e aiutano, ma penso che ora sia il momento "dell'espansione". Penso che dopo le recenti apparizioni di Michele su Ballarò/Piazza Pulita fioccheranno inviti :-)

Ovvio che quanto ho scritto comporta avere la capacità di sopportare molto stress, di dedicarsi molto intensamente a NFA, di sfruttare altra "manovalanza" e di avere a che fare face-to-face (ARGH!) molto più spesso dell'umanamente con l'attuale classe politica. Ma secondo me i risultati (specie la consapevolezza) possono essere molto alti. E qualunque cosa farete: grazie di esserci :-) ;-)