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Uno, nessuno, centomila nFA

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Seguo nFA da quando ho sentito l'intervento di Boldrin da Giannino che lo caldeggiava come possibile nuovo ministro dell'Economia. Non ne so un'acca di economia, ma mi entusiasma l'approccio di tutti i relatori, finalizzato a valutare i pro e i contro e non a vincere ai punti, come la maggior parte delle discussioni, dal parlamento fino al bar. Ho divorato il libro su Voltremont (mi sarebbe piaciuto pubblicarlo io, un libro del genere…) e concordo ovviamente che le caratteristiche nFA non dovrebbero essere cambiate. Il linguaggio dovrebbe restare quello che e'.

Non mi convincono le votazioni tipo "ho gradito" o "non ho gradito" che costellano ormai qualunque cosa ci sia su Internet e che tendono ad aiutare a superare le difficoltà' di farsi un opinione. Ma nFA non e' contro questo spirito?…

Osservazioni volanti: chi valuta i valutatori? Se si adottassero i voti, che valore possono avere? Quelli che scrivono sono molti meno di quelli che leggono. Se tutti i lettori decidessero di votare gli interventi, che credito gli dareste? E mettere anche il voto al valutatore, incasellandoli in due o tre gironi, mi sembra spingere le cose un po' troppo in la'… E inoltre il fattore tempo verrebbe completamente trascurato… C'e' chi e' sempre collegato, altri lo sono solo a sera o saltuariamente. Se vicino a un commento di un'ora fa ci sono solo tre voti dipende dal suo basso interesse o dal fatto che la maggior parte dei lettori non l'ha ancora letto?

La mia impressione e' che il like serva 'alla facebook', per manifestare entusiastica condivisione ed evitare il proliferare dei 'lo penso anch'io' o 'bellissima affermazione', ma credo che il caso si presenti tutto sommato sporadicamente.

E se già' uno ha poco tempo per leggere tutti i post e ne sceglie diciamo un centinaio, e' più' il tempo che risparmia nel non leggere gli altri o quello che perde per pensare a mettere un voto ad almeno una trentina di quelli che ha visto?…

Io penso che ognuno continuerebbe ad avere i suoi personali filtri. Ognuno di noi scansiona i messaggi valutando la firma, il titolo del post, la concatenazione, il tema dell'articolo principale, e ha già' una base più' che sufficiente per decidere se fermarsi a leggere anche questo.

Per quello che riguarda l'occasonale azzannare di una risposta pepata o di un botta e risposta fulminante, non sono d'accordo con le museruole perché' sono favorevole a dire quello che non va senza doverlo sempre ingentilire. Se un commento e' una stupidaggine, non bisogna rinunciare all'asprezza nell'evidenziarlo, perché' purtroppo qui in Italia e' troppo diffuso l'incoraggiamento di chi vende fumo, e di chi poi a quel fumo si riferisce (mi riferisco agli ambienti esterni a nFA, non a commenti comparsi qui, a scanso di equivoci).

E poi qui non ho mai visto insulti gratuiti (ma e' solo da un anno che vi seguo), ma piuttosto bacchettate motivate.

Grazie e continuate cosi'.