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A volte una pausa fa bene

13 commenti (espandi tutti)

Condivido anche io il sentimento. Visto da lontano, il dibattito pubblico in Italia ha la stessa dinamica degli scontri tra tifoserie (italiane, aggiungo).

Boldrin, ti ringrazio per tutto il sapere che hai condiviso con noi, per il tuo lavoro sugli Intellectual Monopoloies che mi ha messo in testa tante idee e tanti progetti, per le tante cose che ho imparto e che mi aiutano ad essere meno "tifoso" e piu` analitico e rigoroso nel mio pensare e per il tuo stile unico di "troll slayer".

Conto di leggere ancora i tuoi articoli e nel frattempo, viso che bastano "4 si" per essere liberi ti saluto con un bel...Hasta siempre (che', senza ironia, ci sarebbe da spararsi e poi il mio commento stonerebbe!)

:)

 

Grazie, grazie a tutti voi, per l'”esemplare” attenzione e i motivati giudizi.

Sono dolente: un sincero, gioioso saluto, con conforto al pessimismo,

è stato un disastro. Eviterò idiozie per il futuro.

Ma per ora continuo a gioire con la vittoria dei sì,

sognando un' Italia più libera,

meno pronta all'inchino al capo di turno, di ieri, di oggi, di domani,

più seria, più civile, più mite,

senza "servi liberi e forti",

"liberale" sempre, comunque schierata, a destra o a sinistra.

E perché no? Più studiosa e più umile.

Buone cose e a presto.

O no?

Severo Laleo

 

Conto di leggere ancora i tuoi articoli e nel frattempo, viso che bastano "4 si" per essere liberi

perchè? Io  ho votato per dovere civico, ed  anche per motivi politici, ma ho votato 3 no ed un si - per il legittimo impedimento. Ritengo rinunciare al nucleare una solenne sciocchezza e le leggi Ronchi (ministro di centro-sinistra, BTW), anche se discutibili e scritte male, molto meglio dell'alternativa - gestione ai comuni (cioè ai politici locali) e tariffe arbitrariamente determinare dagli amministratori locali

 

Io  ho votato per dovere civico, ed  anche per motivi politici, ma ho votato 3 no ed un si - per il legittimo impedimento. Ritengo rinunciare al nucleare una solenne sciocchezza e le leggi Ronchi (ministro di centro-sinistra, BTW), anche se discutibili e scritte male, molto meglio dell'alternativa - gestione ai comuni (cioè ai politici locali) e tariffe arbitrariamente determinare dagli amministratori locali

mica tanto; ronchi è stato anche uno dei fondatori di alleanza nazionale. l'equivoco nasce dalla lanzillotta, mi pare, che aveva già avuto idee simili.

BTW, anch'io ho votato nella stessa maniera, per gli stessi motivi.

Vero, fatto anche io lo stesso.

Con un po' di remore, visto che sul quesito numero due (la redditività) Marco Esposito ha ragione da vendere ed il SI era, nel caso specifico, appropriato. Idem sul nucleare, dove c'era un coin tossing. Ma ho pensato alla valenza simbolica, ed ho votato 3 NO ed un SI.

Complessivamente va bene così.

Ora riposizionare le colubrine rotandole di 180 gradi, che arrivano le armate impazzite di Vendola e compagnia.

Paolo di Muccio (un simpatico matematico libertario che non so se ci legge) ieri aveva una buona sintesi della situazione italiana su FB: distrutta dal pendolare fra una destra imbrogliona ed una sinistra ideologica. Il tutto in eterna salsa populista.

Azz, anch'io ho fatto lo stesso. Siamo in troppi a pensarla allo stesso modo :-)))

Anch'io sul nucleare mi son buttato all'ultimo (e non sono riuscito a capirci granché fra decreto omnibus e sentenze varie).

Sul quesito due, boh, ammetto di non aver mai inteso fino in fondo cosa fosse esattamente questa dannata remunerazione. Pur comprendendo le motivazioni di Marco mi aveva convinto questo articolo di Phastidio. Ma può darsi tranquillamente che mi sbagli.

Sul quesito due, boh, ammetto di non aver mai inteso fino in fondo cosa fosse esattamente questa dannata remunerazione. Pur comprendendo le motivazioni di Marco mi aveva convinto questo articolo di Phastidio. Ma può darsi tranquillamente che mi sbagli.

anche se ho votato quattro Sì, avevo trovato ragionevole l'articolo di Seminerio. Poi vedo che anche Michele condivide la posizione di Marco Esposito... non ci capisco più niente :-) .

Il punto centrale dell'articolo di Seminerio era imho che il 7% va a coprire anche un paio di punti percentuali in più che le banche richiederebbero per finanziare gli investimenti per garantirsi, in quanto l'eventuale privato si porterebbe appresso il basso rating del comune o dell'ATO dove ha avuto la concessione. A questo punto mi sorgono due dubbi:

ma se a me individuo mi hanno dato un mutuo a un certo tasso, intorno al 3,50 perché al privato che comunque ha il ritorno in bolletta dovrebbero chiedere il 5,50%?

Non ci sono modi più economici di finaziare gli investimenti, visto che se il profitto garantito non lo guadagnano i concessionari lo guadagnano però le banche? E dal punto di vista del consumatore e del suo reddito disponibile, cosa cambia tra bollette più care e tasse più alte, a parità di importo?

Poi, per quanto qui Flores e Micromega non godano buona fama, che ne pensate di questo articolo sull'esperienza inglese, dove pare che si sia verificato un caso da manuale di cattura del regolatore? :

Hall e Lobina evidenziano come l’ente regolatore Ofwat sia stato continuamente raggirato dai gestori privati, che, nel migliore dei casi, hanno intascato extraprofitti riducendo gli investimenti programmati (ossia già pagati in tariffa dai cittadini). I casi più gravi non sono però emersi grazie al controllo di Ofwat ma perchè denunciati, a posteriori, dagli stessi autori dei misfatti, pentiti e decisi a svelare i meccanismi messi in piedi a danno dell’interesse generale. Negli scandali che hanno coinvolto Severn Trent, ad esempio, “l’informatore” è stato un ex manager che ha ammesso d’aver ricevuto l’ordine di alterare dati rilevanti al fine d’ottenere dal regolatore un aumento delle tariffe. Una vicenda che ha poi permesso di scoprire, attraverso successive confessioni, come una gran mole di dati forniti dalle società private ad Ofwat fossero falsi o gonfiati: dai dati sulle perdite di rete fino a quelli sulla consistenza reale delle morosità.

 


 

 


Vero, fatto anche io lo stesso.

Con un po' di remore, visto che sul quesito numero due (la redditività) Marco Esposito ha ragione da vendere ed il SI era, nel caso specifico, appropriato. Idem sul nucleare, dove c'era un coin tossing. Ma ho pensato alla valenza simbolica, ed ho votato 3 NO ed un SI.

Caro Boldrin, questo dovrebbe farti recedere almeno parzialmente dal pessimismo: siamo in diversi mi pare ad aver votato esattamente così e con le stesse sfumature di scarso entusiasmo per il secondo quesito. Questo forum serve bene a qualcosa.

Condivido in pieno anche il senso di costernazione di fronte al trionfalismo di quei 95%: il dispetto alla moglie c'è stato, e strameritato, il problema è che c'è anche l'altra metà del proverbio....eppure son tutti felici e contenti. Mah....

GD

 

Ora riposizionare le colubrine rotandole di 180 gradi, che arrivano le armate impazzite di Vendola e compagnia.

E vinceranno, nonostante l'eroica resistenza di Tremonti, il nostro futuro idolo [:-)]. Forse non elettoralmente, dato che la sinistra è in grado di tutto quando pensa di aver vinto e già nel 2006 si è suicidata. Ma politicamente: la destra dovrà adottare la loro linea per sopravvivere, come già si vede.

Io ritengo SB un disastro per l'Italia non solo per quello che (non) ha fatto ma anche per quello che ha detto di voler fare. Lui non ha fatto alcuna politica liberale, ma ha detto che le avrebbe fatta e lo ha fatto dire a tutte le sue televisioni. L'associazione col fallimento  dei suoi governi rovinerà per almeno dieci anni l'immagine delle politiche liberali nell'opinione pubblica. E l'Italia continuerà a decadere.

Amen.

 

Io ritengo SB un disastro per l'Italia non solo per quello che (non) ha fatto ma anche per quello che ha detto di voler fare. Lui non ha fatto alcuna politica liberale, ma ha detto che le avrebbe fatta e lo ha fatto dire a tutte le sue televisioni. L'associazione col fallimento  dei suoi governi rovinerà per almeno dieci anni l'immagine delle politiche liberali nell'opinione pubblica. E l'Italia continuerà a decadere.

Amen.

Parole sante.

Darrei cifre sostanziali per vedere i liberalidelcazzo italiani riconoscerlo e chiedere perdono delle loro colpe al popolo andandosene in ginocchio verso l'esilio ed il silenzio eterno.

Sintesi dal quale gli accdemici nostrani o d'esportazione sono sicuramente esenti...vero?

Non capisco a cosa servisse votare. Il referendum e' una vittoria sulla carta, nella realta' le cose cambiano di poco. Quindi, il risultato e' meramente politico.

Con i SI si appoggiavano i fanatici che vanno dietro Grillo, Vendola e De Magistris. Con i NO si appoggiava il vecchietto arrapato. Mai come questa volta il non quorum era la via migliore, un bel NI e nessuna progapanda, che ora ci tocchera' sentire per i prossimi 10 anni.

perchè?

Veramente ironizzavo sul commento precedente, sull'Italia finalmente libere e non piu` fascista... :)

Io  ho votato per dovere civico

Pensa che io, essendo all'estero, come molti altri, non ho potuto.

Molti non hanno neanche ricevuto le schede...