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L'unità e la dis-unità d'Italia. Dialogo. (II)

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Sosteniamo invece con la dovuta cautela  che anche il "capitale sociale" è endogeno - e quindi tende ad aumentare e diminuire a seconda dell'andamento dell'economia. Non siamo in grado di essere più precisi semplicemente perchè, ripeto, non sappiamo misurare il "capitale sociale"

avevo scritto tutto un mio pensiero sulla faccenda che comprendeva fattori politici, economici e  culturali che interagendo determinavano quello che a mio avviso potrebbe essere definito 'capitale sociale',ma ho impiegato troppo tempo e non è stato possibile inviarlo,così cerco di rifarmi semplificando la questione dal mio punto di vista.

very interisting article,don't close the blog because is very useful.

da quando leggo nfa ho abbandonato progressivamente la lettura dei quotidiani italiani e ho cominciato a leggere  maggiormente il new york times e il washington post.tutto ciò è possibile perchè ho conoscenze ,definiamole,soglia,di inglese e di economia  il possesso di un pc e il collegamento web.

questo mi permette di approfondire le mie conoscenze, di riprendere dimistichezza con l'inglese e di capire in maniera maggiormente approfondita le questioni di politica e di economia internazionale.

il possesso del pc e le conoscenze iniziali di economia e inglese io li considererei come quelle risorse iniziali frutto di una società democratica e indipendenti dalla crescita economica.

la mia volontà di impegnarmi, di cercare di capire e approfondire gli articoli stranieri, fa si che io aumenti le mie conoscenze e ciò mi permette di avere maggiori informazioni su me stesso, sui miei punti deboli, che debbo migliorare,   sul macro ambiente tout court,  utili alla mia crescita e spero un giorno al mio inserimento  nel mercato del lavoro.

questi sono gli effetti che io definirei 'capitale individuale'e che possono risultare utili in una società democratica.

 a mio avviso la nascita e la diffusione del capitale sociale è permessa da una società organizzata democraticamente che permette agli individui di sviluppare le proprie abilità e competenze e di condividere insieme valori comuni che determinano in quell'area specifica delle esternalità positive che andranno a beneficio di tutto l'ambiente, sociale culturale ed economico  e che  non risentiranno in maniera rilevante di una recessione economica dato che le risorse distintive e caratteristiche sviluppatesi nel tempo sono profondamente radicate in quella società e cultura.

il capitale sociale penso potrebbe essere ben descritto analizzando  tutti quei fattori che nel tempo hanno permesso la nascita e lo sviluppo dei distretti industriali soprattutto nel nord est e nel versante adriatico i quali oggi trovano difficoltà non tanto per la crisi economica quanto per l'incapacità di migliorare quei punti di forza che nel tempo si sono trasformati in debolezze,per esempio la capacità di innovare basata  su fenomeni di learning by doing piu che su una elevata formazione scolastica