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L'unità e la dis-unità d'Italia. Dialogo. (I)

3 commenti (espandi tutti)

Beh! L'occasione del commento di Alberto Bisin mi sembra buona per esprimere apprezzamento per il sito e ringraziare i redattori che dedicano tempo (e fatica) a scrivere qui. Per quanto mi riguarda è una scuola di metodo e merito di argomenti e materie che quando note, non lo sono al livello qui abituale. Condivido il commento di Massimo Famularo circa la logica rispettosa da utilizzare per commentare e commento poco, infatti. Neppure mi impressiona il fervore della discussione che la passione intellettuale scatena né trovo scandalose le cazziate di Michele Boldrin in quanto dispensate per ragioni non solo esposte ma soprattutto fondate. Mi spiace viceversa che un commento dichiarato espressamente come aneddoto di minima esprerienza personale e quindi privo nelle intenzioni e nella sua espressione di alcun intento contestativo di alcuna tesi, venga definito fuorviante. Sarà pure fuor di luogo qui e non discuto su questo. Non ne faccio neppure un dramma ma mi pare indicativo di una tensione e di una reattività aggressiva che più volte ho riscontrato tanto più strane ed inadeguate a questo sito dove vengono proposte e dibattute tesi anche assai innovative, originali e poco ortodosse (almeno per noi italioti). Non vedo un solo motivo al mondo per cui pur polemizzando duramente non si debba farlo certo seriamente ma serenamente e con animo disteso. Tutto qui e grazie ancora a tutti voi.

Mi spiace viceversa che un commento dichiarato espressamente come aneddoto di minima esprerienza personale e quindi privo nelle intenzioni e nella sua espressione di alcun intento contestativo di alcuna tesi.

Io lo avevo interpretato come contestativo della mia tesi e per quel motivo ho puntualizzato che era in grave disaccordo con i dati empirici e pertanto fuorviante.  Mi scuso per la mia reattivita' che comunque considero spesso giustificata dato il tipo di contestazioni che piu' volte i miei argomenti ricevono.

Io lo avevo interpretato come contestativo della mia tesi e per quel motivo ho puntualizzato che era in grave disaccordo con i dati empirici e pertanto fuorviante.  Mi scuso per la mia reattivita' che comunque considero spesso giustificata dato il tipo di contestazioni che piu' volte i miei argomenti ricevono.

Apprezzo il tuo intervento ma in ogni caso per me non c'era alcun problema. Se permetti l'intrusione, la mia osservaione espressa nel precedente commento, si riferiva anche a questo. Quando vengo sul sito leggo tutto commenti compresi e temo che tu abbia una sensibilità un pò troppo marcata che rischia di generare risposte non particolarmente felici. Grazie di nuovo comunque. Ed anche per la passione e la competenza che metti a sostegno di tesi che a me, legittimamente, possono non piacere.