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L'unità e la dis-unità d'Italia. Dialogo. (I)

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Aggiungo: nel saggio, per valutare l'effetto dell'impero asburgico, confrontano i territori ex-asburgici con località nei paesi ex-comunisti (cf la mappa di p,27), mica con la Germania o la Svizzera (o anche con l'Italia). Sfido che variabili come fiducia, capitale sociale etc. sono più alte in repubblica Ceca che in Moldavia.

Più in generale, visto che sono come dice Michele buono paziente: nessuno nega che gli Asburgo fossero meglio dei Borbone del Sud in termini di efficienza amministrativa, prima del 1861, e ci voleva poco. Solo che gli Asburgo pre-1861 non erano migliori dell'Italia post 1861 e comunque l'effetto marginale di tale superiorità è piccolo

Passo e chiudo anchio

Giovanni Feder

 

 

Aggiungo: nel saggio, per valutare l'effetto dell'impero asburgico, confrontano i territori ex-asburgici con località nei paesi ex-comunisti (cf la mappa di p,27), mica con la Germania o la Svizzera (o anche con l'Italia). Sfido che variabili come fiducia, capitale sociale etc. sono più alte in repubblica Ceca che in Moldavia.

Lo studio include anche Serbia e Croazia, territori simili e vicini. Se lo studio e' fatto bene (come le istituzioni degli autori sembrerebbero indicare) dovrebbe essere in grado di dare piu' peso alle differenze misurate in territori simili per altri aspetti e variabili e diversi solo per il fatto di aver avuto o meno amministrazione asburgica.

Solo che gli Asburgo pre-1861 non erano migliori dell'Italia post 1861 e comunque l'effetto marginale di tale superiorità è piccolo.

Prendo nota della tua opinione. Ci sono anche degli studi pubblicati che portano a questa conclusione?

 

Più in generale, visto che sono come dice Michele buono paziente: nessuno nega che gli Asburgo fossero meglio dei Borbone del Sud in termini di efficienza amministrativa, prima del 1861, e ci voleva poco. Solo che gli Asburgo pre-1861 non erano migliori dell'Italia post 1861 e comunque l'effetto marginale di tale superiorità è piccolo

ma non è che il luogo comune della buona amministrazione asburgica (che poi andrebbe definito meglio, una amministrazione può essere efficiente e onesta ma implementare politiche con effetti negativi) viva molto della luce riflessa delle riforme teresiane e leopoldine in Lombardia e Toscana nell'età dell'assolutismo illuminato, cioè in un altro posto e in un'altra epoca?