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Assurdità e pericolosità della patrimoniale straordinaria

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Adesso, prendetela x provocazione o scetticismo: ma com'è che voi fareste ripartire la crescita e pareggiare i conti? E se sapete come farlo voi, perché non lo sanno o non lo fanno i politici e gli economisti in Italia oggi? A chi conviene che il paese vada in bancarotta? Non vi ho sentito parlare di Monti: che ne pensate di lui? Insomma: tra le persone sotto mano al momento e le cose che si possono fare, secondo voi quali sarebbero le mosse auspicabili? Ciao e grazie!

Nessuna provocazione, anzi. Il sito è pieno di proposte, ma non sono raccolte sistematicamente. Cerca nella nuvola di parole "abarth" o prova con Google "noisefromamerika cavaliere bianco". Comunque, stiamo lavorando ad un libro di contenuti propositivi. 

Mi associo al post di Serena Uberti. Vi leggo e vi do ragione, però non ho ancora capito dove e quanto tagliare la spesa pubblica secondo voi. Dato che non ho tutto questo tempo nè voglia di cercare nelle "nuvole di parole", aspetto con ansia il libro di contenuti propositivi.

PS. Fra i "patrimonialisti" ci potete mettere anche il vostro amico Voltremont. Estraggo citazione da una "Bozza di programma nazionale di Riforma", novembre 2010 :

"In prospettiva, la strategia del Governo è di assicurare ai contribuenti visibilità e
misurabilità dei risparmi indotti da recuperi di efficienza, spostando il prelievo dalle persone alle
cose e, in particolare, alle ‘cose (ben) amministrate’.
In sintesi gli elementi chiave della strategia saranno:
1) dalla tassazione sui redditi personali alla tassazione sulla proprietà e sui consumi;
2) dalla complessità alla semplicità;
3) dal centro alla periferia."

A parte l'aria fritta, mi sembra che si parli di patrimoniale anche qui.

 

Certo, l'abbiamo sottolineato in vari posti infatti. La cosa più folle, politicamente, è che questi dementi stanno tirando la volata a BS e Tremonti e che poi quest'ultimo, farà una patrimoniale dopo aver vinto e la farà in modo tale da inchiapettarsi la loro (dei sinistri) base elettorale.

Geni del male allo stato puro.

Mah, se "i politici e gli economisti in Italia oggi" non sanno che tagli fare possone guardare che fanno in UK oggi, che cosa hanno fatto qualche anno fa in Germania, etc. Qualche idea dovra pure venir fuori...

Per me ci vorrebbe un lavoro capillare: esaminare ogni singolo dipendente pubblico e valutare:

- cosa fa Tizio?

- lo sa fare bene?

- potrebbe essere più utile a fare altro?

- Caio potrebbe fare quello che fa Tizio in maniera più efficace/più efficiente?

- che succede se il lavoro di Tizio viene eliminato?

Si tratta peró più di buona amministrazione che di politica, e sarebbe un compito vastissimo che prenderebbe anni. Quale ministro se ne farebbe carico?