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Alcune prime osservazioni sui risultati dei test PISA 2009

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Un'altra delle "caste" italiane all'opera per difendere il suo orticello.

Da quando rifiutarsi di fare degli straordinari "a gratis" è diventato un privilegio di casta? Capisco la modernizzazione del paese, ma un paese in cui si lavora senza essere pagati è un po' troppo "moderno" per i miei gusti. A me sembra la solita buffonata: la Gelmini si riempie la bocca di merito e valutazione ma poi non mette i soldi necessari per farla questa benedetta valutazione.

A scuola ci sono andato anch'io: il tempo per il caffè, per la chiaccherata con il bidello, per leggere il giornale e commentare i programmi televisivi del giorno prima i professori lo hanno sempre trovato (qualcuno trovava anche il tempo per un sonnelino e per giocare a carte, ma lasciamo stare i fuoriclasse). Accidenti il tempo di far dei test per misurare il proprio operato non si trova proprio, a meno di fare straordinari non pagati! Che peccato!

Ovviamente sospendere un' ora le lezioni normali per fare il test (come propone sotto Artemio) non è neanche da prendere in considerazione, sarebbe una perdita incolmabile per la formazione dei giovani.

Ovviamente sospendere un' ora le lezioni normali per fare il test (come propone sotto Artemio) non è neanche da prendere in considerazione, sarebbe una perdita incolmabile per la formazione dei giovani.

Ma perché no? Buffonata per buffonata. A mio modo di vedere i questionari non li dovrebbero somministrare i docenti; dovrebbe essere qualcuno che non ha incentivo ad influire sui risultati. Suvvia, siamo in Italia, cosa impedisce ai docenti di scrivere le domande corrette alla lavagna e farle copiare agli studenti in modo che sembrino tutti dei geni? A maggior ragione se da questo dipendono bonus di stipendio o carriera.

Rimango della mia idea, tutta questa cosa della valutazione non è stata organizzata in modo serio. Scusate ma è possibile che quando ha previsto i test la Gelmini (e i suoi tecnici al ministero) non si siano posti il problema di chi li avrebbe dovuti somministrare? Possibile che la legge e i regolamenti ministeriali non dicano nulla in proposito? Pensavano che i test si somministrassero da soli? Ribadisco, questa è la solita storia di approssimazione e cialtroneria all'italiana.

Piero io mi limitavo a commentare l'articolo: le motivazioni per non effettuare i test lì riportate sono chiaramente pretestuose. Sulla validità dei test in sè e della riforma Gelmini in generale confesso di non essermi interessato più di tanto (ho solo letto i post su nfa al riguardo e neanche tutti).

e motivazioni per non effettuare i test lì riportate sono chiaramente pretestuose

Maybe, ma che la scuola sia un ambiente altamente conflittuale non è una gran novità. Lo sa anche il mio gatto; a maggior ragione avrebbe dovuto saperlo la Gelmini e agire di conseguenza. E' talmente surreale una norma che stabilisce l'obbligo per le scuole a somministrare il test ma non per gli insegnanti che sembra quasi fatta apposta per far fallire il tutto.

che sembra quasi fatta apposta per far fallire il tutto.

Se fosse così? Se i test li facessero veramente ed i risultati non fossero buoni? Bisognerebbe prendere provvedimenti: riformare, licenziare, assumersi responsabilità. Invece così si può dire: "io ci ho provato, ma gli insegnanti (comunisti) hanno affossato tutto!"

Hai scatenato il complottista latente che è in me :-)

 

A mio modo di vedere i questionari non li dovrebbero somministrare i docenti; dovrebbe essere qualcuno che non ha incentivo ad influire sui risultati. Suvvia, siamo in Italia, cosa impedisce ai docenti di scrivere le domande corrette alla lavagna e farle copiare agli studenti in modo che sembrino tutti dei geni? A maggior ragione se da questo dipendono bonus di stipendio o carriera.

 

Infatti. Questo era lo scopo della commissione esterna alla maturità, che infatti ad un certo momento era stata praticamente abolita, con la scusa del risparmio. POi l'hanno ripristinata in parte, credo. Ma comunque funziona male perchè gli insegnanti "esterni" sono comunque della zona e devono interagire con i professori locali.