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Alcune prime osservazioni sui risultati dei test PISA 2009

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quindi siamo tutti d'accordo che e' un fallimento del centralismo italiano. sui rimedi la discussione resta aperta. il mio modello resta quello cinese che si misurano i risultati e se una scuola va male il preside si manda via e si rimpiazza con uno di un'altra provincia.

Qualunque elemento crei incentivo a fare meglio produrrebbe risultati migliori di quelli ottenuti finora, credo. Il problema e' che bisognerebbe ripartire da zero, dai fondamenti.  Lo Stato italiano e' da sempre piu' o meno un'associazione a delinquere per togliere a molti e dare a pochi, mantenendo il consenso col la spesa pubblica e reclutando dipendenti pubblici senza meritocrazia ma in cambio del voto.  Su queste basi non puo' venir fuori nulla di buono. Bisognerebbe ripartire da zero: lo Stato e' uno strumento che ha la sua legittimita' unicamente dal consenso dei cittadini, e deve essere al loro servizio solo in quei compiti dove e' piu' efficiente del mercato. Tutto cio' che e' superfluo, come pagare i politici piu' della media europea, o pagare il Quirinale 4 volte Buckingham Palace dovrebbe essere liquidato istantaneamente, con un un bel calcione a chi facesse anche la minima resistenza. Ogni compenso ai dipendenti pubblici non in linea con quello per simili funzioni nel privato dovrebbe essere anti-costituzionale, e questo dovrebbe riguardare anche le garanzie sul mantenimento del rapporto di lavoro dipendente. Ma non credo che gli italiani abbiano i mezzi culturali per capire queste banalita', preferiscono credere alle favole, che sono molto piu' rassicuranti.