Titolo

Alcune prime osservazioni sui risultati dei test PISA 2009

1 commento (espandi tutti)

se confrontiamo i dati sull'analfabetismo al momento dell'unificazione italiana con i dati PISA di oggi

è una cosa che mi sono riproposto più volte di fare. Però se come penso anch'io non troviamo grandi differenze nel divario non possiamo concludere che è il centralismo ad aver fallito, perché fino ad ora non si sono mai misurati i risultati e quindi non si sono dati gli incentivi giusti agli stakeholders.

Scusa Salvatore: il centralismo, in Italia, dal 1861 al 2010 ha fallito, punto.

Non ha ridotto le differenze tra Nord e Sud per esempio nell'istruzione, mentre cio' e' avvenuto nel resto del mondo in generale e all'interno di Stati federali in particolare.  Il fatto che "non si sono mai misurati i risultati e quindi non si sono dati gli incentivi giusti agli stakeholders" e' responsabilita' e colpa della scadente e stupida versione del centralismo statale all'italiana, dove l' "aiuto" al Sud consiste in provvedimenti di mostruosa stupidita' (e disonesta') come NON misurare i risultati dell'istruzione, NON cercare di avvicinare le competenze acquisite con la scuola statale del Sud a quelle del Nord, dare valore legale uguale a titoli di studio che corrispondono a competenze molto diverse, e cosi' via.  Un sistema centralista intelligente e onesto ovviamente non opererebbe cosi', ma in Italia abbiamo avuto uno statal-centralismo basato sulla stupidita' e la disonesta'.