Titolo

Alcune prime osservazioni sui risultati dei test PISA 2009

2 commenti (espandi tutti)

Tutte le scuole vengono continuamente tenute sotto controllo da un'equipe specializzata e quando un istituto scolastico comincia a dare segni di peggioramento significativo vi vengono inviati, spostandoli da altre scuole, i dirigenti migliori, che costituiscono squadre di insegnanti scelti tra i più bravi

Ecco come fa Shangai ad avere risultati così alti: non appena una scuola va male, ci vengono mandati gli insegnanti ed i dirigenti migliori e i peggiori vengono scaricati in provincia, dove però non vengono fatti i test PISA.

Mi immagino già i tg cinesi euforici: "le scuole cinesi sono le migliori al mondo! finalemente lo riconoscono anche gli stati imperialistici dell'ocse".

Con i genitori delle province di campagna, che non si sono mai mossi dal loro villaggio per più di trenta chilometri se non attraverso la televisione di regime, tutti orgogliosi dell'istruzione limitata impartita ai loro bambini.

Gli unici dati attendibili per la Cina, sono quelli della SAR di Macao, perché almeno lì, il Partito non ha completamente mano libera.

Ecco come fa Shangai ad avere risultati così alti: non appena una scuola va male, ci vengono mandati gli insegnanti ed i dirigenti migliori e i peggiori vengono scaricati in provincia, dove però non vengono fatti i test PISA

Ha frainteso il senso della citazione da me evidenziata. Non riguarda Shangai ma gli altri paesi orientali come Corea (Sud) e Hong Kong che si collocano stabilmente ai primi posti delle classifiche.

E' l'intervento necessario per ottenere risultati dove è più difficile averli, nelle situazioni di maggiore povertà economica e culturale. E' esattamente quello che la scuola italiana non riesce a fare, vincere la partita dove è più difficile e le condizioni di partenza sono più sfavorevoli.

Fondamentale è poi il fatto - assolutamente normale in qualsiasi ambito lavorativo -che le situazioni difficile vengano controllate con rigore dall'esterno e che il primo a risponderne sia il dirigente. A questo deve comunque essere lasciata la libertà di scegliersi per quanto possibile i collaboratori e il personale che ritiene migliore per lo scopo.

Dove vengano mandati gli insegnanti meno capaci non lo so, immagino ad assovere compiti più adeguati alle loro capacità o dove fanno minor danno, e se sono del tutto incapaci a fare un altro lavoro. Il sistema delle charter school americano - di cui si è discusso in un precedente post - non è molto dissimile da questo. E' chiaro che in questo contesto il dirigente non è un burocrate che ha vinto una volta un concorso e poi rimane al suo posto a prescindere dai risultati ottenuti.

Fantascienza?