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Perché il DDL Gelmini non è (era?) tutto da buttar via

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Boh, non dubitavo che i Professori italiani fossero alquanto disinteressati alla valutazione, per questo ho - nel mio piccolo - tentato (tento) di contribuire alla circolazione dell'informazione con un sito e con un blog.

Anche una qualsiasi norma (di legge, non di legge, tecnica, ecc.) è un criterio, dal punto di vista di chi deve valutare/giudicare la corrispondenza o congruenza della realtà alla norma. E per questo il giudice deve collezionare le evidenze necessarie al giudizio.

Se Lei pensa che un giudizio oracolare come quelli [tipici] dei Professori italiani quando, che so, scrivono i verbali delle procedure concorsuali, o fanno le revisioni di progetti o di articoli, sia il massimo ottenibile e desiderabile, si contenti pure.

Noi diffondiamo una cultura della valutazione che è prassi altrove - proprio perchè c'è un'etica diversa, un'etica riformata.

Per questo, ad es., se vogliamo fare un'esempio tanto per farlo [e anche chiarire quello che ho sopra riassunto], possiamo prendere un'Università americana a caso. Prendiamo, ad esempio, la Washington University in St. Louis. Questa Università, se vuole ricevere contributi pubblici (ad es. dalle agenzie finanziatrici della ricerca), se vuole che i suoi studenti ricevano borse di studio federali, ma anche statali, se vuole che i suoi titoli di studio siano considerati in vari impieghi e professioni, ecc. ecc. dovrà mantenere il suo stato di Università accreditata (quantomeno, ma non solo) presso la competente Agenzia regionale, la Higher Learning Commission della North Central Association of Colleges and Schools (NCA), competente nello Stato del Missouri.

Risulta che il prossimo round è previsto, per questa Università, nel 2014-2015. In quell'occasione, i solerti amministratori dovranno preparare tutte le evidenze richieste dai criteri di valutazione (qualitativi, tipicamente) affinchè il Panel di valutazione possa formulare un "giudizio non oracolare". Si dovranno cioè rapportare i criteri alle evidenze colà descritte o suggerite. Niente di tragico, dico, stiamo parlando di capire quello che fa codesta Università e come lo fa. Se il criterio è "The organization’s goals for student learning outcomes are clearly stated for each educational program and make effective assessment possible.", e una delle evidenze da confrontare è

  • Faculty are involved in defining expected student learning outcomes and creating the strategies to determine whether those outcomes are achieved.

vuol dire che si dovrà preparare un corpo di evidenze adeguato (ponderosi documenti), e, da parte del Panel, utilizzarlo in modo appropriato e in accordo con la formazione ricevuta, per formulare il giudizio, secondo la metodologia dell'Agenzia.

Non mi dilungo, perchè può andare avanti con l'esempio da Lei stesso, e diffondere la medesima cultura nell'ambiente in cui si trova, per contribuire alla causa.

RR