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Perché il DDL Gelmini non è (era?) tutto da buttar via

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Come al solito, lei copia i documenti senza far capire niente. I progetti  di ricerca (italiano PRIN) non c'entrano nulla col finanziamento ordinario. Ciascuna università riceve una somma (italiano FFO) - parte sulla base del numero di studenti e parte sulla base della performance di  ricerca, misurata dal RAE (ora RAF). Ambedue le voci verranno tagliate. Il rapporto di Lord Browne si riferisce alla prima e la Sua citazione si riferisce all'impossibilità di valutare la didattica, non la ricerca. Gli inglesi valutano la ricerca da vent'anni, con ottimi risultati. Quindi citare il pezzo di Lord Browne a commento di un post sulla ricerca, come prova dell'impossibilità di valutarla, è perlomeno disinformato. Spero lo sia involontariamente, anche se francamente ne dubito

Come al solito, lei copia i documenti senza far capire niente.

Ah, no?

I progetti  di ricerca (italiano PRIN) non c'entrano nulla col finanziamento ordinario.

E io ho appunto scritto che si tratta del finanziamento duale. Però decisamente più sostanzioso [in UK], e strutturale, perchè copre una cifra figurativa ampia del full-cost della ricerca. E allora?

Ciascuna università riceve una somma (italiano FFO) - parte sulla base del numero di studenti e parte sulla base della performance di  ricerca, misurata dal RAE (ora RAF). Ambedue le voci verranno tagliate.

E io ho dato indicazioni di questo calcolo. Che però è il Finanziamento Ordinario, che viene assegnato in blocco a ciascuna istituzione, perchè ne faccia ciò che vuole.

Il rapporto di Lord Browne si riferisce alla prima

Il rapporto di Lord Browne si riferisce al finanziamento del sistema, egregio Profesore, perchè negli stipendi dei Professori non sta scritto "ti dò questo per la didattica e questo per la ricerca". E' uno stipendio e basta, e da questo punto di vista le considerazioni che vengono in rilievo nel rapporto sono influenti sul sistema in quanto tale. 

Quindi citare il pezzo di Lord Browne a commento di un post sulla ricerca, come prova dell'impossibilità di valutarla, è perlomeno disinformato.

Post sulla ricerca? Il suo è un post sulla valutazione, e sul finanziamento del sistema Universitario [a dire il vero è un post sul ddl Gelmini, comunque], che solo gli economisti di lingua italiana riescono a ridurre, nella loro narrow-mindedness, ad una questione di valutazione delle performance prestazioni nelle attività di ricerca. Io sono favorevole alla valutazione sempre e dovunque, e ne ho ampiamente dato notizia dei miei post e nei miei siti web.

Se Lei non ha capito le condizioni giuridico-istituzionali, e sociali, che consentono quel tipo di valutazione della ricerca e quel tipo di finanziamento del sistema in UK, non so che farci. Io l'ho scritto per tutti gli altri che vogliono capire.

RR