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Piove sul bagnato...

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Veramente la mia affermazione non merita un commento serio. Non me la sento di fare il nome del professore, dal momento che non l'ho udito personalmente fare questa affermazione, che credo comunque fosse fatta in un contesto scherzoso. La testimonianza che ho sentito da uno studente ad almeno una ventina di anni fa. Puo' essere, anzi lo spero proprio, che le leggi siano cambiate. Ma ad esempio il cliente veniva ritenuto responsabile della buona custodia del libretto di assegni per cui non aveva diritto a rimborsi se la banca aveva accettato un assegno palesemente falsificato. Un caso interessante di cui ho la conoscenza diretta è quello di un assegno rubato dalle poste, falsificato malamente nell'importo (moltiplicato per cento), con la dizione "non trasferibile" anch'essa cancellata, utilizzato da un truffatore per pagare una fornitura ad un piccolo imprenditore che si trovava in rosso e che ha versato l'assegno sul suo conto firmando "per conoscenza e garanzia". In questo caso ha guadagnato il truffatore, ha guadagnato il piccolo imprenditore che è riuscito a vendere una partita, rimborsando in parte il debito con la banca,  ha guadagnato anche la banca il cui cassiere ha ignorato le falsificazioni, perché ha recuperato dall'imprenditore un credito altrimenti inesigibile. Ha perso solo chi aveva emesso l'assegno "non trasferibile", (che era una società scientifica di cui ero presidente). In questo caso è stato interpellato un docente di diritto bancario (non di roma) che ha confermato che era inutile agire contro le banche. Naturalmente il truffatore, identificato, era nullatenente, ed aveva collezionato una serie di denunce in diverse città italiane. Forse fu allora che, per consolarmi,  un mio figlio, studente di giurisprudenza, mi riferì la battuta del suo professore.

in realtà la giurisprudenza ultimamente in caso di pagamento di assegni a non legittimati tende ad essere durissima con le banche (in primis sul termine di prescrizione riconosciuto essere decennale e non quinquennale dalle SS.UU.).