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C'è chi vince la Coppa del Mondo

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E se vuoi ti trovo un sacco di passi di nFA in cui si la si mette sul terreno della reputazione.

Attendo fiducioso.

Subito! Appena cinque post fa CarloDB ha scritto: Se lo facessero, e funzionasse, potrebbe uscire anche sull'AER e diventare "mainstream". Why not? Invece, chissà perché non lo fanno e continuano con i loro circle jerks e i loro convegni dove citano Veblen, Kaldor e le lettere di Keynes del 1924 a pincopallino e si capiscono solo fra di loro. Ne posso trovare a pacchi se vuoi.

P.S. Il blackquote non mi funziona. perchè?

 

Se il problema è IE...prima di selezionare Blockquote selezioni Div e subito dopo Blockquote allora...

 

Ah, intendevi dire che ci sono persone che commentano su nFA che la buttano sulla reputazione!?

Possibilissimo: la leggono decine di migliaia di persone e noi non filtriamo i commenti, tanto che lasciamo commentare anche quel troll del bancario londinese che si è inventato più nicknames dei capelli che ha in testa per venire qui a scaricare le sue (sempre le stesse, tra l'altro) frustrazioni di sfigato.

Se lo dicevi prima mi evitavo la domanda. Dalla forma dell'asserzione si dava ad intendere che era uno di noi che la metteva su quel piano in mancanza d'argomenti cogenti.

P.S. Nel caso specifico, poi, non vedo dove sia l'argomento "reputazione". CDB dice una cosa credibile, anche se non necessariamente ovvia o desiderabile (e.g. essere "mainstream" non e' mai stato uno dei miei criteri di successo intellettuale).

 

La mia era tutto fuorché una argomentazione "pro reputazione". Parlavo di pubblicare sull'AER e di diventare "mainstream" essenzialmente perché quella certa scuola economica fa del presunto ostracismo del "mainstream" una battaglia politica, tanto da far girare appelli (uno molto recente) e raccolte di firme "in difesa del pluralismo della scienza economica". Lungi da me affermare che una analisi o un modello è "più vero" di un altro perché pubblicato su una rivista a più alto impact factor.

Il prossimo passo sarebbe stato quindi riconoscere che l'ostracismo (se esiste) si basa sul metodo, e che infine il "mainstream" non esiste in quanto sui top journals si legge tutto e il contrario di tutto. Da qui le virgolette. Ergo se vogliamo proprio definire il "mainstream" dobbiamo parlare di metodo. E il "rigetto della matematica" proposto da molti in questo non c'entra, dato che nei modelli "eterodossi" ad esempio si fa ampio uso algebra. Ovviamente, se poi si rigettano i postulati della scienza economica, e intenzionalmente si assume che gli agenti non facciano ottimizzazione vincolata, ci si sta automaticamente e volontariamente escludendo da una discussione basata sul metodo. 

Di tutto questo però non intendevo parlare, volevo semplicemente mostrare come, attraverso il metodo scientifico, ci si possa tranquillamente confrontare sul piano teorico ed empirico. Gli economisti "mainstream" lo fanno tranquillamente da oltre 100 anni.