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C'è chi vince la Coppa del Mondo

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Non ho capito cosa c'entri la affermazione che negli USA la sperequazione è aumentata, ''eppure gli USA sono cresciuti di più''. Questa ''relazione'' non c'entra niente con la discussione, mica stiamo facendo una cross section di lungo periodo sulla crescita. Stiamo cercando di capire le cause della crisi globale. 

Sui dati, penso che ti riferisci a Zanella. Sto cercando di seguire il dibattito sull'altro post. Per ora vedo che i dati si riferiscono principalmente all'Italia. La lettera parla di sperequazione mondiale quindi non ho capito se si tratta di un lavoro preliminare o cosa. Poi c'è Lallo che critica Zanella, lo leggerò meglio e ti dirò. Poi trovo strano questo riferimento generico alla Government Share. Il governo mica è una entità astratta. Il governo fa favori a uno o all'altro gruppo sociale a seconda della loro forza politica. Bisogna andare molto più a fondo per capire.

E poi scusa, Stiglitz ti fa ridere? beh, forse anche lui riderebbe di te. Non credi? ;-)

 

 

E poi scusa, Stiglitz ti fa ridere? beh, forse anche lui riderebbe di te. Non credi? ;-)

Roberto te lo ripeto perche' evidentemente quello che ti ha spiegato luigi non e' passato. PRobabilmente questo e' evidente per chi fa la nostra professione (ricerca) ma non per gli altri: Stiglitz fa ridere se dice una cosa ridicola. Non e' che siccome e' Stiglitz, o Lucas, o Krugman, o Prescott, o Gesu Cristo, allora tutto quello che dice e' buono e interessante e bisogna tenerlo in seria considerazione. No no no. Se dice una minchiata, dice una minchiata. Capita a tutti, pure ai premi Nobel (nota che te ne ho elencato 4). Se Stiglitz dicesse la stessa cosa scritta nella lettera (o almeno cosi dici tu, io non ho idea di cosa dica Stiglitz), si sbaglierebbe pure lui, perche' i dati gli danno torto e perche' la teoria che propone non e' logicamente consistente.

 

Stiglitz dice questo, leggi e poi mi dirai: 

http://www0.gsb.columbia.edu/ipd/pub/FITOUSSI-STIGLITZ-05.09.pdf

Sulla reputazione, se fossi in te non la trascurerei visto che serve anche a minimizzare i costi di ''search''. E se vuoi ti trovo un sacco di passi di nFA in cui si la si mette sul terreno della reputazione.

E se vuoi ti trovo un sacco di passi di nFA in cui si la si mette sul terreno della reputazione.

Attendo fiducioso.

Subito! Appena cinque post fa CarloDB ha scritto: Se lo facessero, e funzionasse, potrebbe uscire anche sull'AER e diventare "mainstream". Why not? Invece, chissà perché non lo fanno e continuano con i loro circle jerks e i loro convegni dove citano Veblen, Kaldor e le lettere di Keynes del 1924 a pincopallino e si capiscono solo fra di loro. Ne posso trovare a pacchi se vuoi.

P.S. Il blackquote non mi funziona. perchè?

 

Se il problema è IE...prima di selezionare Blockquote selezioni Div e subito dopo Blockquote allora...

 

Ah, intendevi dire che ci sono persone che commentano su nFA che la buttano sulla reputazione!?

Possibilissimo: la leggono decine di migliaia di persone e noi non filtriamo i commenti, tanto che lasciamo commentare anche quel troll del bancario londinese che si è inventato più nicknames dei capelli che ha in testa per venire qui a scaricare le sue (sempre le stesse, tra l'altro) frustrazioni di sfigato.

Se lo dicevi prima mi evitavo la domanda. Dalla forma dell'asserzione si dava ad intendere che era uno di noi che la metteva su quel piano in mancanza d'argomenti cogenti.

P.S. Nel caso specifico, poi, non vedo dove sia l'argomento "reputazione". CDB dice una cosa credibile, anche se non necessariamente ovvia o desiderabile (e.g. essere "mainstream" non e' mai stato uno dei miei criteri di successo intellettuale).

 

La mia era tutto fuorché una argomentazione "pro reputazione". Parlavo di pubblicare sull'AER e di diventare "mainstream" essenzialmente perché quella certa scuola economica fa del presunto ostracismo del "mainstream" una battaglia politica, tanto da far girare appelli (uno molto recente) e raccolte di firme "in difesa del pluralismo della scienza economica". Lungi da me affermare che una analisi o un modello è "più vero" di un altro perché pubblicato su una rivista a più alto impact factor.

Il prossimo passo sarebbe stato quindi riconoscere che l'ostracismo (se esiste) si basa sul metodo, e che infine il "mainstream" non esiste in quanto sui top journals si legge tutto e il contrario di tutto. Da qui le virgolette. Ergo se vogliamo proprio definire il "mainstream" dobbiamo parlare di metodo. E il "rigetto della matematica" proposto da molti in questo non c'entra, dato che nei modelli "eterodossi" ad esempio si fa ampio uso algebra. Ovviamente, se poi si rigettano i postulati della scienza economica, e intenzionalmente si assume che gli agenti non facciano ottimizzazione vincolata, ci si sta automaticamente e volontariamente escludendo da una discussione basata sul metodo. 

Di tutto questo però non intendevo parlare, volevo semplicemente mostrare come, attraverso il metodo scientifico, ci si possa tranquillamente confrontare sul piano teorico ed empirico. Gli economisti "mainstream" lo fanno tranquillamente da oltre 100 anni.

Non ho capito cosa c'entri la affermazione che negli USA la sperequazione è aumentata, ''eppure gli USA sono cresciuti di più''. Questa ''relazione'' non c'entra niente con la discussione, mica stiamo facendo una cross section di lungo periodo sulla crescita. Stiamo cercando di capire le cause della crisi globale. 

Lo ha fatto Vattimo, per esempio, nel suo articolo. Almeno io l'ho interpretato cosi', nel qual caso c'entra eccome la cross section, che confuta l'idea.

Prendo atto che tu intendi con sperequazione questa idea delle "global imbalances", e cioe' il fatto che i cinesi producono troppo e spendono poco. Io questa idea non la capisco proprio: per anni abbiamo comprato da loro magliette (ed altro) dandogli carta che possiamo inflazionare a piacere. Fin qui, tutti contenti. Poi esattamente cosa e' successo? Ci siamo accorti che siamo piu' poveri di quanto pensavamo di essere, la risposta giusta dovrebbe essere consumare di meno. I cinesi si ritrovano con carta che vale meno, tanto contenti non saranno, questo li indurra' a farci meno credito e ad altri casini, nel frattempo pero' abbiamo avuto magliette in cambio di carta. Se qualcuno mi spiega cosa di coerente c'e' in questa idea mi fa un piacere.