Titolo

C'è chi vince la Coppa del Mondo

2 commenti (espandi tutti)

Ma infatti ti sto dando ragione. Almeno un pò. Nel senso che bisogna buttare sul tavolo le teorie nude, senza tremila citazioni, giri di parole e pilotti introduttivi. Dal mio punto di vista sono i 250 che devono dimostrare di avere ragione, non Boldrin, visto che sono loro ad essere fuori dall'accademia (intesa internazionalmente). Questo secondo il giustissimo, democraticissimo e rivoluzionarissimo principio (mi sembra l'abbia detto Lenin, lol) "it takes a  model to beat a model".

Insomma, indicassero quattro-cinque paper dove viene esposto il modello macro "critico", ed elaborassero una qualche tecnica econometrica per la sua verifica. Se lo facessero, e funzionasse, potrebbe uscire anche sull'AER e diventare "mainstream". Why not? Invece, chissà perché non lo fanno e continuano con i loro circle jerks e i loro convegni dove citano Veblen, Kaldor e le lettere di Keynes del 1924 a pincopallino e si capiscono solo fra di loro.

A questo punto qualche dubbio è lecito. O no? La stessa cosa vale anche per gli austriaci e la loro fissa sulla "non misurabilità" dei fenomeni economici. Mi ricordano i sostenitori dell'omeopatia che rigettano gli innumerosi studi in doppio cieco sull'inefficacia delle palline di zucchero in quanto l'omeopatia "non è solo" somministrazione di farmaci ultradiluiti.

 

su blanchard-quah:

http://ideas.repec.org/a/aea/aecrev/v79y1989i4p655-73.html

in rete ho trovato questo

http://www.karlwhelan.com/Teaching/MA10/vars-longrun.pdf

 

Stai semplificando molto. Io mi sto guardando un po' di cose, questi firmatari mi sembrano interessanti e non mi sembrano per niente sprovveduti in accademia. C'è un certo Prof. Massimo Florio che ha pubblicato su varie riviste mainstream e per MIT Press e sto trovando un sacco di altre cose interessanti. Sono anche andato a leggere quello che scrivono Stiglitz e Fitoussi (li trovi nella biblio della intervista a Brancaccio): è proprio vero che forniscono la stessa interpretazione della crisi descritta dalla  lettera. Mi sembra che Stiglitz abbia un buon CV, o sbaglio? 

Comunque finalmente iniziamo a capirci. Si parte dalle teorie, quindi si fanno i test empirici, quindi si apre il confronto e si valuta se le ipotesi delle teorie sono o no accettabili. Il commento di Bisin e Boldrin, e poi la discussione di Firenze tra BB e Pagano, secondo me non hanno rispettato questa impostazione. Per questo l'invito iniziale della intervista mi convince. Poi si vedrà chi ha più filo da tessere.