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C'è chi vince la Coppa del Mondo

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Ho capito che sei il seguace di un raccontaballe che definisce ''pauroso'' l'avversario... poi si scopre che l'avversario lo aveva invitato al confronto e lui si nasconde dietro scuse del cazzo, tipo il 2 luglio alle 18 sarebbe stato tardi, sarebbero stati tutti stanchi.... Ma per favore, non dica cazzate!!! non racconti balle che così fa solo figure miserissime, si sputtana da solo... la verità è che Pagano è stato coraggioso ma la 'tenzone' è stata una truffa. Secondo me il giorno in cui gente come il Branka incontra i tuoi Bisin e Bidon gli farà molto male, come ha fatto con Giavazzi, Giannino, Rossi, Vaciago, Porro ecc. Ma veramente credi che i tuoi idoli siano pronti a un contraddittorio con gente scafata come quello? Quello è un figlio di puttana, io ero un simpatizzante di Negri e lui me lo ha distrutto, poi l'ho visto mettere in difficoltà il ''mostro'' Giuliano Ferrara, che ora non a caso lo esalta. I tuoi idoli chiaramente non sanno un cazzo di scontro politico, sono due dilettanti allo sbaraglio, lui lo sa bene e gioca al gatto col topo. Adesso oltretutto ho anche dei dubbi sul fatto che sappiano cosa sia l'economia politica!! Dovranno studiare anni prima di azzardare un tentativo. Svegliatevi, belli, siete solo alle prime armi! 

 

 

Please don't feed the troll.

E non ti viene mai in mente che il vero ''troll'' in tutta questa storia sia il tuo amico Boldron-Bildron-Bidon? Chi semina stronzate alla fine raccoglie merda. Lui e l'altro sono partiti come due bambini che vanno alla guerra... se vanno avanti così si faranno male, vedrai.   

Che per giunta era comunista e durante gli anni '80 e' diventato capitalista, che inneggia all'Italia nel 2006 ed alla Spagna nel 2010.

Un mostro di coerenza!

 

Il tipo andrebbe sbugiardato come si deve...tuttavia preferisco non perdere tempo, accolgo il tuo consiglio! :-)

Caro Francesco ti sbagli conosci bene Brancaccio ma si vede che conosci poco Bisin e Boldrin. Dai un'occhiata ai loro cv, alle persone con le quali hanno lavorato, alla loro produzione scientifica. E poi metti la tua identità e non nasconderti dietro un nome comune di persona se vuoi esprimere giudizi su persone che si identificano. Nell'intervista che si è autoconfezionata Brancaccio parla dei problemi della teoria mainstream ma poco dei problemi della teoria che lui prende come riferimento.

Io sbaglio? io so solo che il tuo amico Boldrin racconta balle.

Mi chiamo Francesco Mauro, nato in provincia di Napoli, attualmente risiedo a Lecce. Email francescomauro75 chiocciola yahoo punto it. Ma voi veramente pensate di fare paura al punto di spingere la gente all'anonimato? ma allora siete veramente dei marziani fuori di testa... Scrivimi scrivimi, che se passi da queste parti ti offro un caffè e ti spiego perchè i tuoi amici devono mangiarne di polvere, e perchè nfa è un covo di dilettanti della politica allo sbaraglio.

Io sono a Lecce in questi giorni. Se vuoi ci vediamo e un caffè con te lo bevo volentieri. Non sono di nfa, sono solo un lettore.

perchè nfa è un covo di dilettanti della politica allo sbaraglio

Non c'e' bisogno: son dilettanti della politica e professionisti dell' economia :)

Brancaccio dal poco ce ho visto mi sembra piu' il contrario.Se misuri col metro del dibattito italiano, dove conta l' estetica dell battuta, la potenza della voce, l'appiattimento sul comune sentire e l'abilita' di buttarla in caciara, Ferrara e' un gigante, e Brancaccio contro Giannino ha dato una buona prova.

Se guardi alla sostanza Ferrara e' una nullita', e il dibattito in questione era al livello medio italiano: urla, dichiarazioni messe a caso, tutti che parlano contemporaneamente: in breve rumore di fondo.Non basta certo per giudicare i partecipanti, ma davvero non ci ho trovato nulla di interessante.

Caro Francesco non ho mai scritto che la gente rimane nell'anonimato perchè quelli di nFA fanno paura. E' solo una questione di correttezza. Se si esprimono giudizi uno deve conoscere l'identità di chi li esprime. Tutto qui.  

ps Francesco grazie per l'invito per il caffe', forse verrò il periodo della taranta. 

con Giavazzi, Giannino, Rossi, Vaciago, Porro ecc

Non dispongo assolutissimamente del benché minimo strumento per seguire questa discussione, da cui infatti mi defilerò subito.

Ma se degli epici scontri citati questo è quello con giannino, beh esso non lascia allo spettatore l'impressione di un brancaccio titanico come si pretende (e non certo per la sua prosopopea espressiva che magari a qualcuno può risultare fastidiosa): i due si confrontano a colpi di tesi, opposta l'una all'altra, enunciate in forma ultrasemplificata e non sviscerate e giustificate neppure in una versione divulgativa (dal livello specialistico a quello basso senza passare per quello intermedio).

Dalla contrapposizione tra le due scuole di pensiero brancaccio non esce trionfante; la sua tesi piuttosto è senz'altro quella destinata a riscuotere più facile consenso popolare presso ampi strati.

 

PS la metateratomorfosi di quel personaggio di cui apoditticamente si dice che sia intelligente mi lascia alquanto perplessa, tanto da indurmi a domandare: in che senso ferrara sarebbe un mostro? Cose come gli "atei devoti" più che geniali teratoparti sembrano para***

 

 

 

Per la verità in quel caso Giannino diceva una stronzata sulla produttività e Brancaccio lo stanava. Comunque visto che vuoi saperne di più del Branka fatti un giro su www.emilianobrancaccio.it. Nella sezione audiovideo trovi cose istruttive. Per esempio:

Brancaccio e Giavazzi:  http://www.emilianobrancaccio.it/2007/04/20/i-capitali-americani-e-litalia/

Brancaccio e Porro: http://www.emilianobrancaccio.it/2010/05/28/la-nuova-finaziaria-piano-di-austerita/

P.S. L'espressione ''mostro'' per Giuliano Ferrara si riferiva alla difficoltà di metterlo in crisi. Sarà per la stazza cerebrale e lipidica ma Ferrara nel ''corpo a corpo'' sembra sempre imbattibile. Eppure Brancaccio lo ha messo alle corde più volte e spesso lo ha costretto a rivedere le posizioni, come vedrai dai video e dagli audio. Da ateo e basta, sono totalmente d'accordo con te sugli ''atei devoti''. 

orchite fulminante dopo pochi secondi di esposizione.

chiunque rivedrebbe le sue posizioni pur di mettere a tacere quell'insopportabile nenia.

"Brancaccio batte tutti" è la tua tesi: spiega come. L'onere della prova è su di te. 

Continui a dire che 'sto Brancaccio davvero ne sa più di tutti e che devono temerlo perchè è uno con infinite risorse....beh, fino ad ora è riuscito solo a imbarazzare se stesso.

Francesco, per favore: spiegami dove avrebbe messo fuori gioco i vari "poveretti" che tu citi... Secondo me ti converrebbe davvero prenderti una pausa di riflessione.

Basta Benigni.

come sempre l'arte è l'alternativa che vola più in alto e alludendo e trasfigurando tocca l'inattingibile per il discorso razionale ;-)

P.S. L'espressione ''mostro'' per Giuliano Ferrara si riferiva alla difficoltà di metterlo in crisi. Sarà per la stazza cerebrale e lipidica ma Ferrara nel ''corpo a corpo'' sembra sempre imbattibile.

avevo capito, ironizzavo...

l'imbattibilità dialettica di ferrara mi sembra un'affermazione apodittica, come quella quasi passata in proverbio "eh ma si sa ferrara è intelligente", mah

in generale, non mi piacciono le santificazioni e le personalizzazioni, i culti delle personalità ecc.

 

Per la verità in quel caso Giannino diceva una stronzata sulla produttività e Brancaccio lo stanava.

non lo stana: affermazioni l'una contro l'altra armate.

livelli molto variabili di produttiva ed entità del debito pubblico non corrispondono al vero?

 

Brancaccio e Giavazzi:  http://www.emilianobrancaccio.it/2007/04/20/i-capitali-americani-e-litalia/

ho ascoltato e inteso (è alla mia portata) il confronto brancaccio/giavazzi: si ripropone incarnata in un caso concreto la medesima contrapposizione di vedute già emersa con giannino in termini generali. brancaccio non giganteggia neppure qui come invece sostieni tu: verosimilmente ti fa velo la simpatia che hai per la tua/sua tesi. di nuovo, si confrontano due scuole di pensiero, nessun trionfo del brancaccio.

 

Brancaccio e Porro: http://www.emilianobrancaccio.it/2010/05/28/la-nuova-finaziaria-piano-di-austerita/

neppure in questo caso ho visto porro ridotto nell'angolo. all'obiezione di porro "la speculazione non è la malattia è il termometro: abbiamo un debito pubblico pazzesco e e non vedo perché dovremmo essere al riparo", brancaccio non replica. certamentè si candida a maggior popolarità: cavalca paure diffuse e offre sollievi immediati, invece di lacrime e sangue.

 

mi restino nella strozza obiezioni che si segnalerebbero per naïveté (ora mi defilo davvero). se vuoi sostenere la tua tesi senza insultare nessuno qui troverai sen'altro interlocutori all'altezza. sarebbe interessante, anche per i non addetti al lavoro, visto che viviamo tutti in questo mondo.

 

ma davvero la questione si scolpisce in termini così nettamente antitetici come appare nei dibattiti in cui i partecipanti intervengono pregiudizialmente agguerriti l'uno contro l'altro: non è estremizzata? non si caricano le tinte per definire in modo netto ed inequivoco l'idea che funge da stella polare?

 

 

 

Ma dai stare a perder tempo dietro a questo qua, propone solo la solita demagogia "di più stato ovunque", teorie che già negli anni 80 eran vecchie.