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C'è chi vince la Coppa del Mondo

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Penso che la richiesta di un "riassuntino" fosse ironica, cmq qui a Chicago fa un caldo micidiale ed è una sonnacchiosa domenica sera per cui perdo volentieri 10 minuti per mettere alla prova le mie doti di stenografo   :)

Il succo del discorso mi pare sia il seguente:

 

(Attorno al minuto 4:00, dopo aver citato il teorema di Boldrin e Montrucchio)

"Però quando Bisin e Boldrin pretendono di stabilire un legame tra i loro esercizi speculativi e la realtà del capitalismo contemporaneo... beh, le conclusioni alle quali pervengono a me sembrano rozze e fuorvianti. 
Il motivo è che la macroeconomia di Bisin e Boldrin in fondo non si discosta  dalle ormai superate analisi di Ed Prescott."

[Segue critica ai modelli RBC.  Poi, attorno al minuto 10, Brancaccio dice:]

"In realtà l'attuale mainstream non contempla la piena flessibilità dei prezzi ed equilibri quindi c.d. continui."

[Brancaccio parla di New Keynesian Models with sticky prices o simili.]     

 

"E faccio notare che questi schemi - questo è un punto importante - sono dotati di una elasticità notevole dal punto di vista degli indirizzi di policy. Al punto che all'interno di questi modelli possono trovare spazio sia, per esempio, le tesi liberiste di un Taylor sia le posizioni + interventiste di un Krugman. E faccio anche notare che non è un caso che Guido Tabellini abbia rinviato proprio a queste analisi per cercare, diciamo, di contrastare le istanze degli economisti c.d. "critici" [...]

Tabellini ha sostenuto che in fondo proprio per questa sua duttilità interna l'attuale mainstream dispone già di tutti gli strumenti necessari per interpretare la crisi. 

[Io] ritengo che lo stesso approccio mainstream macroeconomico presenti alcune rilevanti aporie interne. Però comprendo perfettamente il motivo per cui Tabellini non commette l'errore di appiattirsi sulla modellistica diciamo periferica di Prescott e quindi di Bisin e Boldrin."

 

 

PS:  non ho capito l'espressione "...dietro a questo mio creare un artificiale branco di lupi".  Me la spieghi?

Penso volesse scrivere "Lupi" (Maurizio)

In attesa che qualche anima pia mi chiarisca la diatriba tra RBS, DGE, sticky-prices, etc., mi limito a fare un paio di osservazioni sul mondiale. Osservazione 1: La qualita' delle squadre e quindi delle partite e' stata medio bassa, come nelle due precedenti edizioni dei mondiali (parlei di trend negativo ma poi Nanni si arrabbia). Osservazione 2: Gli spagnoli sono dei pessimi vincitori. Non ho mai sentito tanta arroganza prima e dopo la partita. Due esempi. Un giornalista due ore prima della partita esce con la frase: "questa sera non giochiamo la finale, alziamo direttamente la coppa e andiamo a festeggiare". Questa mattina Camacho (ex tecnico della selezione spagnola) dice alla radio che questa e' la miglior squadra dai mondiali del 1970 vinti dal Brasile di Pele'. Mi chiedo se il Sig. Camacho abbia visto l'Italia di Rossi del 1982 o l'Argentina di Maradona nel 1986. A mio avviso la Spagna ha vinto meritatamente questo mondiale ma non credo abbia scritto una pagina memorabile di questo sport ... un po' come l'Inter di quest'anno!!!!!!