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In classe in 75

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Se così è, per produrre A, il suo core business A' (lezioni, applicazioni, chiarimenti) deve essere fornito dal prof in persona, ma il resto (correzione compiti, tutoraggio) potrebbe essere fornito da assistenti. 

Prima di accapigliarci... esistono esempi pratici di scuola superiore organizzati in questo modo e quali sono i risultati? 

Poi, quello che chiami "il resto"... la correzione dei compiti non è così banale. A meno di non ricorrere a test standardizzati corretti con lo scanner. Poi, dalla correzione dipende la valutazione. Un pò come mettere la diagnosi o il follow up dopo un intervento in mano all'infermiere professionale.
Stesso discorso per il tutoraggio: se lo studente ha delle lacune, non capisce etc., lo facciamo aiutare da quello meno bravo?

 

La sterzata è che se non hai sei pieno in Italiano, Latino, Matematica, Inglese, Chimica, Storia dell'Arte, Filosofia, Storia, e non so più che altro, non sei ammesso agli esami. Devi ripetere l'anno. Una follia stupida e antistorica

e perché? Un sei pieno è così difficile da raggiungere? Oltretutto, un sei pieno in Italiano e Storia è facile, basta conoscere un paio di argomenti di letteratura e storia del '900. Matematica, di solito le insufficienze derivano da lacune pregresse. Se non ci riesci, via alle "arse fucine stridenti" e " zolle bagnate di servo sudor", braccia strappate all'agricoltura etc.

Inglese... adesso tiro dei moccoli: faccio il bibliotecario all'università e all'ennesima volta che gli studenti (tre anni di inglese alle medie e cinque alle superiori) mi dicono che non sanno leggere il seminal essay di Vannevar Bush "As we may think", quello che anticipava l'ipertesto e il personal computer, mi inc... di brutto. 

A parte che il voto sulle materie lo decide il consiglio di classe, anche con l'opposizione del docente titolare della materia, per cui l'unica cosa decente che avrebbe fatto MaryStar Gelmini era una bufala, anche perché l'aumento delle classi da costituire con i tanti bocciati avrebbe vanificato i tagli di Voltremont, e per i loro elettori la meritocrazia si deve applicare agli operai e agli impiegati, ma non ai loro teneri somar...er, virgulti.