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In classe in 75

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Circa il rapporto famiglie/docenti parlo per mia esperienza personale. L'anno scorso avevo il problema di iscrivere il piccolo all'elementari, ergo mia moglie e' partita alla ricerca di informazioni sulle insegnanti delle 3 sezioni che si sarebbero dovute formare. Il risultato finale e' stato che di tutte e 6 le maestre abbiam trovato gente che ne parlava benissimo e gente che ne parlava malassimo, il piu' delle volte per motivi che esulavano dalle loro supposte capacita' didattiche, i.e. assegna pochi compiti, e' dolcissima coi bambini, e' severissima, ecc. ecc.

A corollario all'ultima riunione di quinta del mio grande quest'anno son volati gli stracci perche' una maestra ha osato dire che sarebbe stato meglio se tutti (i.e. alcuni genitori) avessero rispettato le regole (i.e. divieto di cellulare in gita) per evitare atteggiamenti per cosi' dire negativi dei diletti pargoli in pratica incitati alla disobbedienza civile verso le maestre.

Ora tutto questo, unito a una trentennale esperienza di cose scolastiche, sempre de-relato pero' che vengo da una famiglia di insegnanti, mi porta a dire che la valutazione delle famiglie sull'operato dei prof non e' che sia una grande idea, vista che l'obiettivo famigliare e' il pezzo di carta, ottenuto con il max dei voti e senza stress famigliare (passateci voi il we dietro un decenne che non ne vuole sapere di scrivere un riassunto!) mentre quello dei prof e' formare il discente, nonche' valutarlo correttamente (un ciuco e' un ciuco insomma, anche se  magari e' simpatico, bravo, e si impegna tanto in parrocchia o su un campo di pallone)