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La Cina ci è vicina. Secondo la FIOM è a Pomigliano d'Arco

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Marco o qualcun altro, sa se ci sono aggiornamenti sulla questione di Pomigliano? Se non sbaglio la FIAT ha deciso di produrre a Pomigliano, ma come e a che condizioni? E chi ha vinto e chi ha perso da questa situazione?

Sono seduti a un tavolo, FIAT ha detto che farà l'operazione Panda a Pomigliano (io, personalmente, escludo che siano 700 i milioni che Fiat investirà a Pomigliano), ma i tasselli non sono ancora a posto.

Temo che ne vedremo ancora delle belle, per il momento è cominciata la guerra alla FIOM, anche da parte degli altri sindacati. In ogni caso tempi lunghi (due anni almeno). Lo stabilimento è praticamente fermo (produceva l'Alfa 159).

Se vuoi la mia opinione personale il vincitore, al momento, è l'AD di Fiat, che ha spaccato il sindacato su una cosa pratica (e non l'aria fritta del governo) e si è fatto dare altri 4 miliardi di euro dalle banche.

Un genio.

Giusto il giorno dopo è arrivata la notizia che la FIAT va in Serbia.

Sembra che la FIAT faccia sul serio. I politici hanno tutti fatto dichiarazioni contro questa mossa, ed è normale, per far vedere che difendono l'Italia. Vediamo cosa faranno seguire alle parole.

Al TG ho sentito che FIAT riceverebbe un trattamento di favore dal governo Serbo (e.g. trattamento fiscale agevolato per 10 anni, e, pare, persino 10mila euro per ogni Serbo assunto). Gli stipendi lì sono di 400 euro al mese, e non sono previsti aumenti. Se le cose stanno così, capisco che alla FIAT convenga delocalizzare.

La maggiore partita adesso è coi sindacati. Bisogna vedere quanto tempo ci metteranno a capire che siamo nel 2010 e non nel 1970. La ricchezza non viene dal cielo e se uno tira troppo la corda, questa poi si spezza. Vediamo se il fronte sindacale sarà compatto oppure gli operai (e.g. quelli di Mirafiori) si ribelleranno contro i loro sindacalisti per la situazione che hanno davanti.