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Il privilegio logora chi non ce l’ha

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Secondo me ci sono sue profili 

  1. La norma in sé (necessità di una giusta causa/possibilità di reintegro)
  2. La prassi degenere nell'applicazione della norma (far riassumere anche i ladri/non licenziare nessuno)

Il punto 2 inquina la discussione sul punto 1. Va capito quindi se il problema risiede nella norma in sé o solo nella sua cattiva applicazione.

Assolutamente d' acccordo.

Per quanto mi riguarda, credo che

  1. la norma n se sia pessima perche' prevede l'obbligo di reintegro.Come ho gia scritto, l' azienda dovrebbe poter optare per una liquidazione.
  2. l'applicazione e' sia troppo lenta che troppo garantista.Credo che il garantismo dipenda in gan parte dal cattivo disegno della norma: un giudice puo' modulare un risarcimento in base alle circostanze, il reintegro no.

In un altro commento scrivi:

Le norme dovremmo valutarle senza considerare il cattivo funzionamento del sistema giudiziario, altrimenti si finisce per cercare di correggere una stortura con un'altra stortura.

Dissento.Se non si parla di diritti fondamentali le norme vanno valutate nel contesto in cui si applicano.Buona parte delle critiche all' articolo vengono dall' influenza che ha sul costo opportunita' di assumere personale a tempo indeterminato, e quindi sul mercato del lavoro.

Velocita' e orientamento dei giudici sono rilevanti.

Inoltre in un altro commento ancora scrivi che il lavoratore non vorrebbe il reintegro, secondo me e' vero con due eccezioni:

  1. e' riuscito a strappare condizioni molto migliori del suo valore dimercato.Aka "un posto cosi' non lo trovo piu'"
  2. non e' un lavoratore ma un parassita, che rubacchia e/o passa la giornata bighellonando.

Purtroppo sono proprio i casi in cui il reintegro fa piu danni.

Sull'interazione tra norma e sistema che giudiziario secondo me si dovrebbe capire

 

  1. Se il sistema funziona male (ad es è lento) perché la norma è sbagliata
  2. Se il sistema funziona male per altri motivi e l'applicazione cattiva della norma ne è una conseguenza

Nel primo caso daccordissimo che è la legge che va cambiata, perchè magari chiede al giudice di fare cose che non gli competono o perchè prevede un iter bizzantino etc.

Nel secondo caso invece la revisione della norma va avviata, secondo me, in modo separato dal sistema sul quale sono necessari interventi di altro tipo.

Nello specifico credo che l'aspetto del reintegro sia il nodo cruciale