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Il privilegio logora chi non ce l’ha

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Saranno 4 anni che non guardo praticamente più la TV (ma pago il canone, sigh!)

Personalmente credo che la sua influenza sull'indole/mentalità della popolazione sia sopravvalutata ma, quando alla gente (che la guarda distrattamente) continuano ad arrivare dati errati ovvio che le conlusioni che questi trarrano saranno ugualmente errate (vedi vicenda Alitalia, disoccupazione Spagnola).

Temo, invece,  che l'influenza ci sia e sia notevole. Bisogna distinguere chi sa farsi un'opinione propria in maniera critica da chi trangugia "belinamente" ogni tipo fandonia e la fa propria. Ricordo su RAI3 l'intervista ai manifestanti del "partito dell'amore" che volevano crocifiggere (letteralmente) Santoro. Costoro ripetevano gli slogan televisivi... Temo, veramente, che di gente così ce sia e non poca...

La tv non è la realtà (bella questa, peccato che la NPL sia già stata inventata) neanche quella del TG3.

Io ricordo un intervistatore di Studio Aperto che non trovò in tutta Bologna un elettore dell'Ulivo, oppure mi ricordo una piazza Duomo gremita per lo scudetto del Milan, mi trovavo lì (non per caso) erano 50 ragazzi stretti attorno alla telecamera in una piazza altrimenti vuota!

Oppure ricordiamoci le discussioni infinite sulle ronde padane. Sembrava che tutt nel nord Italia fremessero dalla voglia di fare i giustizieri della notte...dove sono?

Ovvio che ci sia chi vuole crocifiggere Santoro, come c'è chi tira statue e cavaletti a BS, si tratta di capire quanti sono realmente e quanto la loro testa sia influenzata dalla tv o quanto certe idee siano già presenti  in loro. Ad esempio ci sono recrudescenze di fenomeni antisemiti o omofobici lungo la penisola ma, non mi pare, che "la televisione" stia spingendo in quelle direzioni.

Ripeto credo che il condizionamento televisivo sia più efficace (almeno in tempi brevi) nel fornire notizie e dati sbagliati (che alterano la percezione) che non nel cambiare la capoccia della gente (altrimenti a Casa Pound che tv guardano?).

 

 

Sto semplicemente dicendo che la realtà italiana è fatta anche di gente di basso livello. Riportavo in un altro thread la mia esperienza di servizio militare nel '90. Per 6-7 mesi ho visto per ogni scaglione (1200 ragazzi al mese) qualcosa come 5-10 diplomati max e  qualche analfabeta (!) per scaglione, ed 1 solo laureato sui 7 mesi.... Non ci volevo credere... ti risparmio il livello culturale delle chiacchierate...

Sto semplicemente dicendo che la realtà italiana è fatta anche di gente di basso livello.

Certo! Così come in tanti altri paesi, però non è detto che questa gente si formi opinioni guardando la tv. Tanti trascorrono le serate al bar o in piazza (e di certo non guardano i tg).

PS

Purtroppo il problema dell'Italia risiede nella qualità dei "ceti superiori". Hai provato a sentire il livello culturale nelle telefonate intercettate alla nostra classe dirigente ? Brrrr...