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Il privilegio logora chi non ce l’ha

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Io penso di no. Semplicemente si è evoluto lo spettatore (anche grazie a internet) e si rende conto di quando viene "coglionato".

Un esempio per tutti: il mitico Brunone Vespa quand'era al TG1 ('89-'92) non diede notizia del risultato delle elezioni in provincia di Mantova. Non si tratto di un "buco". Aveva seguito la campagna elettorale nei giorni precedenti sperando (e spingendo) per una vittoria DC. Quando la Lega vinse ignoro il fatto, alle proteste che seguirono si giustificò : "Il mio editore di riferimento è la DC".

Ora, più grave del fatto in sè, è che sono passati piu di vent'anni e fra i vari governi che si sono succeduti nessuno ha mai nemmeno provato a riformare la Rai. L'unica "riforma" che si concepisce è quella di sostituire i lottizzati dell'altra parte politica con quelli della propria.

Uso il termine "concepire" non a caso. Ritengo la mancanza di cultura democratica endemica agli schieramenti politici italiani...non ci arrivano proprio con buona pace di Voltaire che pure avranno letto a scuola.

Per esempio in una situazione come quella italiana (con Berlusconi che controlla praticamente tutto) può essere un bene che ci siano "Annozero" o "Parla con lei", ma sentire che vengono considerate baluardi della libertà di parola quando sono solo trasmissioni di propaganda (anche se dell'opposizione) mi fa disperare.

 

 

 

 

 

 

Ritengo la mancanza di cultura democratica endemica agli schieramenti politici italiani...non ci arrivano proprio con buona pace di Voltaire che pure avranno letto a scuola.

Mi pare che tu abbia sottolineato uno dei nodi più importanti. Peraltro la cultura democratica oltre che tra le elites (che hanno un interesse a non favorire i processi democratici e meritocratici) manca anche alla base. E' così facile  per l'italiano medio accettare i privilegi perchè trova "normale" ereditare una posizione e una professione, delegare l'esercizio della propria volontà politica (vedi gregge che vota come dice il pastore) oppure usare il voto come merce di scambio.