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Il privilegio logora chi non ce l’ha

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Il problema è che tutte queste riforme parziali sono forse ancora più difficili (?!) da mettere in pratica singolarmente di quanto non lo sarebbe una riforma complessiva dell'intero sistema. Vale la regola imperitura del ma perchè proprio io ? Perchè io evasore, notaio, farmacista, tassista, o infine anche lavoratore dipendente devo essere l'unico che paga per questa situazione ? Son forse io il più fesso ?

Il sottoscritto (lavoratore dipendente) dieci anni fa firmò e fece firmare un referendum in cui si chiedeva l'abolizione (o per meglio dire la modifica) dell'articolo 18. Sapete che a tuttoggi mi sento un po' un pirla ? Ma non perchè non sia ancora convinto, oggi come allora, che in effetti si tratti di un privilegio e che il sistema economico funzionerebbe meglio senza di esso. Solo mi sono stufato di essere tra i quattro gatti che si dan pena per le sorti di un sistema in cui l'unico comportamento razionale sembra essere arraffare quanto più si può. Mi sono stufato di professionisti che evadono, di artigiani che lavorano in nero, di notai che guadagnano milioni per fare fotocopie, di docenti e primari figli e nipoti di docenti e primari, di aziende che si inventano esternalizzazioni e cessioni di rami di azienda per poter lasciare a casa la gente anche se sono in utile per miliardi (sì, ho proprio detto miliardi) di euro. Son forse io il più fesso ?

Sicuramente sì, almeno lasciatemi due cose: l'art 18 e NfA. Del resto, che noia sarebbe la vita senza contraddizioni ?

Comunque, bravi vi leggo sempre con piacere. E visto che sono uno che paga i suoi sbagli (appunto, un pirla) ho appena fatto la mia piccola donazione. (Piccola, già che pago almeno che paghi il meno possibile).

 

 

Non credo che avere l'onestà intellettuale e il coraggio di fare autocritica e di mettere in discussione le proprie scelte passate voglia dire essere un pirla.