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Tre letture sulla crisi finanziaria

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Comunque, autistico o meno che fosse il buon dottore, mi pare che il non essere conformista e conservare sempre autonomia di giudizio sia una regola aurea.

Gia', ma per farci quattrini bisogna anche azzeccare il timing, e questo non e' facile perche' situazioni che sfidano la logica possono persistere per tempi molto lunghi, mentre molti derivati sono disponibili solo con orizzonti di mesi (oppure hanno costo proibitivo). Verso il 1996 conobbi un tizio che aveva perso 100,000 dollari vendendo allo scoperto Netscape: alla fine si e' visto che aveva ragione, ma intanto i soldi li aveva persi...

Comunque, non per dire, ma di scettici sui ratings assegnati dalle agenzie a prodotti strutturati ce n'erano anche su questo blog ;-)

Gia', ma per faci quattrini bisogna anche azzeccare il timing

Giusto, il famoso dottore si aspettava i suoi titoli crollassero nella primavera 2007. Ma non successe nulla, tutto fermo in primavera. I suoi investitori diventarono nervosi, perche' dovevano pagare i premi assicurativi... alcuni cominciarono a chiedere i soldi indietro, e lui trovo' una scusa ai limiti della legalita' per rifiutare... alla fine si imbestialirono tutti e lui sconsolato si ritiro' a collezionare chitarre dopo averli arricchiti e non aver ricevuto una riga di ringraziamento