Titolo

Disoccupazione al 15,8%

4 commenti (espandi tutti)

Citazione. Scusa mo non capisco la logica di questo ragionamento. Perche' se l'Italia ha un indice di occupazione molto minore dovrebbe avere piu' difficolta' a recuperare il deficit/debito? non potrebbe essere invece il contrario? Una delle ragioni piu' importanti del periodo di crescita fenomenale della Korea negli anni 90 fu' la crescita del'indice di occupazione dovuto alla crescente partecipazione delle donne.

Sono d'accordo e lo avevo detto che paradossalmente una occupazione molto alta, vicino alla saturazione, abbasserebbe le probabilità di un recupero. Così come condividerei sull'impatto positivo che teoricamente potrebbe avere l'immigrazione . Ma, parlando di sostenibilità fiscale,  ritengo il fenomeno non lineare, una curva ad U , dove anche la troppa non occupazione gioca contro.

A livello di non occupazione e self employed siamo molto più vicini alla grecia che alla korea del sud, di cui comunque per curiosità monitorerò il "decadence index "  dagli anni 90.

Io ci andrei piano con questo ragionamento ... spinto alle sue conseguenze logiche porta a paradossi. Peggio stai meglio potresti stare, ho capito ma, al momento, stai peggio. Fra avere potenzialità e realizzarle ce ne passa.

Altrimenti anche l'antico misery index potrebbe essere interpretato nella medesima maniera: più alta è la disoccupazione maggiori sono le possibilità di crescita. Basta trovare un lavoro a tutti quei disoccupati. Ecco, appunto ...

Fra avere potenzialità e realizzarle ce ne passa.

Assolutamente d'accordo. Tuttavia non bisogna dimenticarcelo che abbiamo un potenziale di lavoro probabilmente sottoutilizzato. Lavorare di piu' puo' servire per migliorare i conti, ed un modo potrebbe essere quello di far partecipare di piu' le donne, soprattutto meridionali.

Io ci andrei piano con questo ragionamento- spinto alle sue conseguenze logiche porta a paradossi. Peggio stai meglio potresti stare, ho capito ma, al momento, stai peggio. Fra avere potenzialità e realizzarle ce ne passa.

paradossale, ma a suo modo logico. Parlando di sostenibilità fiscale di un piano che nei prossimi 50 anni dovrebbe portare il debito italiano sotto al 60% ecc. ecc. un  tasso di occupazione molto alto , vicino alla saturazione , giocherebbe contro, proprio come un prelievo fiscale oggi troppo alto.

Che poi fra avere potenzialità e realizzare tali piani ce ne passi purtroppo non posso che concordare..

Anzi il mio divertissment sul decadence index in realtà era nato per simulare scenari di uscita dalla crisi... e inserendo la percentuale di anziani (pensioni ) molto alta , self employed ecc.. italia giappone e grecia sembrano destinati ad una lunga LOST DECADEnce.

 

PS.. mi sono guardato la korea e non ho trovato tipping point nella crescita del tasso di occupazione

Incollo la serie dal 1980 (dati ocse )

59,2 59 59,4 58,7 56,9 57,4 57,9 59,5 60 60,6 61,2 61,7 61,9 61,8 62,8 63,5 63,7 63,7 59,2 59,6 61,5 62,1 63,3 63 63,6 63,7 63,8 63,9

il grafico comparativo è qui:  http://img692.imageshack.us/img692/5766/schiara2.jpg

PS. da oggi è in rete il rapporto istat....sempre oggi nel presentare la manovra hanno tirato fuori la solita storia  : siamo quelli messi meglio, il  nostro tasso di disoccupazione è più basso...tipica bugia gesuitica: far intendere il falso, dicendo la verità...

negli ultimi anni, penso a seguito di pressioni politiche,  l'istat non aveva evidenziato il fenomeno degli scoraggiati o "non occupati", che anni fa chiamava "zona grigia", quest'anno è andata giù peso e la fascia di "non occupati" giovanile è veramente "scoraggiante.