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Disoccupazione al 15,8%

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Come altri,  non considero corretto il conteggio delle CIG nella disoccupazione, anche se una buona percentuale di queste potrebbe trasformarsi in mobilità.

Invece il conteggio degli scoraggiati o comunque la valutazione dei non occupati mi sembra rilevante ed indicativa di una realtà occupazionale ben peggiore di quella mostrata dai dati ufficiali.

Purtroppo i dati statistici non sono omogenei e penso vadano maneggiati con grande prudenza, qualità che non ho .

Sull'occupazione gli stessi dati eurostat e quelli ameco a mio giudizio non si incontrano ( avrei giurato che eurostat era l'unica sorgente di ameco, ma evidentemente mi sfugge qualcosa ).

Assumendo la disoccupazione reale ben diversa da quella mostrata dai tassi ufficiali ( scoraggiati, non occupati ecc.. ) ho per curiosità confrontato il Misery Index Moody con un indice dove si somma al deficit il tasso di "non occupazione" ( per intenderci in Germania è un 30% in Italia un 43% sempre calcolato sulla fascia di popolazione da 15 a 64 anni ).

L'ho chiamato Decadence Index, in quanto tra i non occupati mi sono immaginato anche qualche nobile decaduto che vive, finche può,  di rendita. :)

Per rendere assolutamente non scientifica e discutibile la cosa ho "omogeneizzato" il dato della "non occupazione" dandogli un peso arbitrariamente simile a quello "disoccupazione" utilizzato da Moody ( niente di complicato, ho diviso per 5 ) .

Risultato...incollo sotto i due grafici.

E' la prima volta che scrivo qui; se il "divertissment" pecca di eccessivo dilettantismo o di eccessivo onanismo mentale, ben felice di subire caustiche censure.Misery Index Modificato

Non ti dispiace, vero, dirci a chi si riferiscono le linee colorate ?

Mi scuso se sono stato troppo ermetico o se semplicemente i grafici non sono leggibili.

Il codice colori dovrebbe comparire a destra dei grafici ( a meno che non ci siano problemi di formato schermo con immagini troppo grandi ).

I paesi sono Germania, Irlanda, Grecia, Spagna, Francia , Italia, Olanda, Portogallo, Svezia, UK, USA, Giappone e Canada.

La Non Occupazione l'ho ricavata dai database IMF + Eurostat, Deficit e Disoccupazione da Ameco.

Il Decadence Index, mostra che agli inizi degli anni 90 Italia ( azzurro chiaro ) e Grecia ( giallo ) si giocavano l'invidiabile primato.

Solo con l'esplosione del deficit nel 98, nella partita si è inserito il Giappone ( blu ).  

La Svezia l'ho monitorata perchè la considero un ottimo esempio di crisis management per come affrontò la crisi degli inizi anni 90.

La leadership 2009 del Misery Index Moody tocca alla Spagna, mentre nel Decadence Index ( sorprendentemente ) all'Irlanda.

 

 

 

La leadership 2009 del Misery Index Moody tocca alla Spagna, mentre nel Decadence Index ( sorprendentemente ) all'Irlanda.

Tutto è determinato dai pesi che scegli per le due componenti (inattività e deficit pubblico) del tuo indice.

Se dividi il tasso di inattività per 2, invece che per 5, ti cambia parecchio.

Se usi il debito invece che il deficit, pure.

Se prendi una media mobile del deficit, idem ...

Non dico che non serva ma riconoscerai che sono pesi piuttosto arbitrari.

I colori, però, si vedono. Marco, temo, è ancora uno di quelli che leggono nFA usando IE! Rimuovete IE dal vostro PC!

 

Citazione:...Tutto è determinato dai pesi che scegli per le due componenti (inattività e deficit pubblico) del tuo indice.

Se dividi il tasso di inattività per 2, invece che per 5, ti cambia parecchio.

Se usi il debito invece che il deficit, pure.

Se prendi una media mobile del deficit, idem ........ (nota:ho problemi a far funzionare il blockquote)

 

Concordo, più variabili inserisco più diventa arbitrario determinare il peso di ognuna di esse.

Quelli di Moody hanno costruito semplicemente il nuovo misery index = Deficit + tasso disoccupazione. Per essere quasi un indice di rating implicito è di una semplicità enorme.

Ma deficit e disoccupazione , anche se non sono correlati, sono numeri sostanzialmente omogenei , cioè dello stesso ordine di grandezza.

Inserendo la non occupazione, il peso di questa, minimo 30 max 60 , avrebbe sbilanciato il dato.

Ovvio che decidere che una variazione dell'1% sul deficit pesa sull'indice come una variazione del 5% sulla  "non occupazione" è molto arbitrario.

Estendendo la simulazione ho inserito anche altre variabili( percentuale di anziani, gettito fiscale , tasso di lavoro autonomo, debito ecc. sempre a peso omogeneo) per ricavare una indicazione di  "sostenibilità" con risultati abbastanza diversi da quelli ricavati con gli indici s1 ed s2 utilizzati dalla commissione europea ... ma ripeto è un divertissment, nessuna ambizione di aver creato il nuovosuperindice.

 

non occupazione, il peso di questa, minimo 30 max 60

Chi ha 60? L'Italia deve essere una delle peggiori, se non la peggiore nel tuo gruppo, ed ha 44,8 secondo i miei calcoli (riportati nel testo dell'articolo).

Chi ha 60? L'Italia deve essere una delle peggiori, se non la peggiore nel tuo gruppo, ed ha 44,8 secondo i miei calcoli (riportati nel testo dell'articolo).

errore mio, nelle risposte.

Nel grafico confermo che come "non occupazione" l'italia ha il dato peggiore , nel 2009 eurostat dava la percentuale di occupati rispetto ai 15 to 64 year pari a 57,5%.;

a parte romania, turchia, ex yugoslavia ecc. nessuno peggio.  

Il dato sommato alla alta percentuale di anziani , all'alta percentuale di self-employed oltre che al gettito fiscale già alto, ci mette in una condizione di minor sostenibilità fiscale del teorico risanamento, così come programmato dalla commissione europea ( debito sotto al 60% del GDP ecc. ecc. ( entro il 2060 :)) , conclusioni diverse , le mie, da quelle della commissione europea; ma io non sono un economista .....

 

PS. però paradossalmente se oggi fossimo in condizioni di piena occupazione, per la futura sostenibilità fiscale ... potrebbe essere peggio, non avremmo chance.

 

 

Il dato sommato alla alta percentuale di anziani , all'alta percentuale di self-employed oltre che al gettito fiscale già alto, ci mette in una condizione di minor sostenibilità fiscale del teorico risanamento

Scusa mo non capisco la logica di questo ragionamento. Perche' se l'Italia ha un indice di occupazione molto minore dovrebbe avere piu' difficolta' a recuperare il deficit/debito? non potrebbe essere invece il contrario? Una delle ragioni piu' importanti del periodo di crescita fenomenale della Korea negli anni 90 fu' la crescita del'indice di occupazione dovuto alla crescente partecipazione delle donne. Se questo avvenisse al Sud gia' farebbe cresscere il PIL e quindi le entrate notevolmente. Non credo che sarebbe neanche troppo difficile, un po' piu' di flessibilita' ed anche un po' piu' di immigrazione farebbero entrambe bene. Immigrazione per fornire servizi e basso costo per far partecipare le donne nel mercato del lavoro (se ti puoi permettere una badante non c'e' bisogno che stai a case te a prenderti cura del babbo vecchio e malato), flessibilita' per creare opportunita' di lavoro nuove.

Citazione. Scusa mo non capisco la logica di questo ragionamento. Perche' se l'Italia ha un indice di occupazione molto minore dovrebbe avere piu' difficolta' a recuperare il deficit/debito? non potrebbe essere invece il contrario? Una delle ragioni piu' importanti del periodo di crescita fenomenale della Korea negli anni 90 fu' la crescita del'indice di occupazione dovuto alla crescente partecipazione delle donne.

Sono d'accordo e lo avevo detto che paradossalmente una occupazione molto alta, vicino alla saturazione, abbasserebbe le probabilità di un recupero. Così come condividerei sull'impatto positivo che teoricamente potrebbe avere l'immigrazione . Ma, parlando di sostenibilità fiscale,  ritengo il fenomeno non lineare, una curva ad U , dove anche la troppa non occupazione gioca contro.

A livello di non occupazione e self employed siamo molto più vicini alla grecia che alla korea del sud, di cui comunque per curiosità monitorerò il "decadence index "  dagli anni 90.

Io ci andrei piano con questo ragionamento ... spinto alle sue conseguenze logiche porta a paradossi. Peggio stai meglio potresti stare, ho capito ma, al momento, stai peggio. Fra avere potenzialità e realizzarle ce ne passa.

Altrimenti anche l'antico misery index potrebbe essere interpretato nella medesima maniera: più alta è la disoccupazione maggiori sono le possibilità di crescita. Basta trovare un lavoro a tutti quei disoccupati. Ecco, appunto ...

Fra avere potenzialità e realizzarle ce ne passa.

Assolutamente d'accordo. Tuttavia non bisogna dimenticarcelo che abbiamo un potenziale di lavoro probabilmente sottoutilizzato. Lavorare di piu' puo' servire per migliorare i conti, ed un modo potrebbe essere quello di far partecipare di piu' le donne, soprattutto meridionali.

Io ci andrei piano con questo ragionamento- spinto alle sue conseguenze logiche porta a paradossi. Peggio stai meglio potresti stare, ho capito ma, al momento, stai peggio. Fra avere potenzialità e realizzarle ce ne passa.

paradossale, ma a suo modo logico. Parlando di sostenibilità fiscale di un piano che nei prossimi 50 anni dovrebbe portare il debito italiano sotto al 60% ecc. ecc. un  tasso di occupazione molto alto , vicino alla saturazione , giocherebbe contro, proprio come un prelievo fiscale oggi troppo alto.

Che poi fra avere potenzialità e realizzare tali piani ce ne passi purtroppo non posso che concordare..

Anzi il mio divertissment sul decadence index in realtà era nato per simulare scenari di uscita dalla crisi... e inserendo la percentuale di anziani (pensioni ) molto alta , self employed ecc.. italia giappone e grecia sembrano destinati ad una lunga LOST DECADEnce.

 

PS.. mi sono guardato la korea e non ho trovato tipping point nella crescita del tasso di occupazione

Incollo la serie dal 1980 (dati ocse )

59,2 59 59,4 58,7 56,9 57,4 57,9 59,5 60 60,6 61,2 61,7 61,9 61,8 62,8 63,5 63,7 63,7 59,2 59,6 61,5 62,1 63,3 63 63,6 63,7 63,8 63,9

il grafico comparativo è qui:  http://img692.imageshack.us/img692/5766/schiara2.jpg

PS. da oggi è in rete il rapporto istat....sempre oggi nel presentare la manovra hanno tirato fuori la solita storia  : siamo quelli messi meglio, il  nostro tasso di disoccupazione è più basso...tipica bugia gesuitica: far intendere il falso, dicendo la verità...

negli ultimi anni, penso a seguito di pressioni politiche,  l'istat non aveva evidenziato il fenomeno degli scoraggiati o "non occupati", che anni fa chiamava "zona grigia", quest'anno è andata giù peso e la fascia di "non occupati" giovanile è veramente "scoraggiante.

I colori, però, si vedono. Marco, temo, è ancora uno di quelli che leggono nFA usando IE! Rimuovete IE dal vostro PC!

IE ? E che minchia è ? Io uso Mozilla da una vita... Comunque i colori li vedevo benissimo, non leggevo i nomi vicino ai grafici, anche se collegandomi da un altro PC (sempre Mozilla) li leggo.

Più che IE mi sa che è proprio rincretinimento...

IE ? E che minchia è ? Io uso Mozilla da una vita...

 

Anch'io ma con Mozilla Outlook (obbligatorio per vedere la posta ufficiale EUI sul Web) fa schifo e quindi sono costretto ad usare due browsers. Sigh!

Molto probabilmente usi una risoluzione sbagliata.

Mentre i vecchi monitor CRT avevano una risoluzione variabile, quelli LCD ne hanno una sola, se ne usi una diversa devono ridimensionare tutto, il che spesso rende illeggibili le immagini (ed a volte anche l scritte piccole).

Metti il monitor alla risoluzione corretta che poi vedi tutto.

Se guardi questa pagina capisci subito se stai usando quella giusta.