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Disoccupazione al 15,8%

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Non dimentichiamo che un dato è utile e va considerato nell'utilizzo che ne viene fatto.

Ovviamente qualsiasi studioso che si approccia all'utilizzo dei dati deve conoscerne la composizione della sua provenienza. Pertanto il tasso di disoccupazione vuole dirci delle cose; se noi vogliamo considerare ammortizzatori sociali e "scoraggiamento" in un nostro modello possiamo benissimo inserirli; il tasso di disoccupazione non è un dogma (come del resto non lo è il PIL o altri indicatori che conosciamo) e pertanto può essere considerato con più o meno variabili dentro di esso, soprattutto in scienze sociali come l'Economia che richiedono elasticità mentale molto alta.

Pertanto confrontare meramente dati statistici senza dettagli può essere propagandistico - ma può esserlo altrettanto nel modo inverso, cioè nel modo in cui sembra strutturato questo articolo.

il tasso di disoccupazione non è un dogma [...] e pertanto può essere considerato con più o meno variabili dentro di esso, soprattutto in scienze sociali come l'Economia che richiedono elasticità mentale molto alta.

Esattamente. E' proprio quello che abbiamo fatto: abbiamo avuto elasticita' mentale e abbiamo considerato altre variabili violando la "statistica ufficiale" e traendo informazioni utili da quella sostanziale. Ma l'abbiamo fatto in maniera assolutamente trasparente e non mi pare che abbiamo fatto propaganda di alcunche'.