Titolo

Disoccupazione al 15,8%

3 commenti (espandi tutti)

Sono d'accordo, Giuseppe, e la questione in effetti non e' di lana caprina ma sostanziale nel ragionamento che facciamo.

Se vogliamo essere rigorosi dal punto di vista della sostanza economica al di la' di cosa c'e' scritto sulle etichette dovremmo pesare i cassintegrati in base alla riduzione di orario che subiscono. Vediamo se troviamo la distribuzione rilevante per essere ancora piu' precisi (se qualcuno sa dove trovarla puo' segnalarcela, per favore?)

Un lavoratore part-time e' un mezzo disoccupato se lavora part-time non per scelta ma perche' non riesce a trovare niente a tempo pieno. Nelle statistiche del BLS linkate sopra da Andrea Asoni si fa anche questo conto.

C'è un dato, che non ho trovato dalla fonte originaria ma solo qui:

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-776762/lavoro-sacconi-...

questo significa che + o - un cassaintegrato vale 2/3 di disoccupato.

In realtà tra i lavoratori in CIGS sono compresi anche quelli che lavorano in c.d. sospensione di CIGS, che non so come siano considerati nelle statistiche: potrebbero addirittura essere conteggiati due volte. Non credo comunque che spostino di molto i dati.

Come discusso nei post seguenti il lavoro nero incide fortemente sul numero degli occupati (ufficiali) e contribuisce ad aumentare il dato degli "scoraggiati"