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Disoccupazione al 15,8%

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Primo, in Italia nell'ultimo anno si è fatto ricorso massiccio alla cassa integrazione. I cassintegrati sono de facto disoccupati (sono persone che non lavorano ma vorrebbero lavorare) ma non lo sono secondo la definizione usata dall'istat (che si appoggia sul fatto che non dichiarano di cercare lavoro perché ricevono uno speciale sussidio in virtù del quale sono solo "sospesi" dalla prestazione ma restano legati al datore di lavoro). L'articolo di Giornalettismo linkato sopra documenta che questi sono il 3,1% della forza lavoro. Prendiamo nota.

Forse la mia e' una questione di lana caprina, ma siamo sicuri che tutta la CIG sia de facto disoccupazione? Le ore di CIG di chi l'anno scorso ha avuto solo una riduzione di orario (caso personale: 1 giorno alla settimana di cassa per circa 9 mesi) sono paragonabili ad una frazione di disoccupato?

Questo, non equivale a sostenere che un lavoratore part-time e' un  "mezzo disoccupato"?

Per mettere nel conto la Cassa Integrazione, non sarebbe meglio utilizzare una misura correlata alle "ore lavorate", invece che allo stato degli individui?

Sono d'accordo, Giuseppe, e la questione in effetti non e' di lana caprina ma sostanziale nel ragionamento che facciamo.

Se vogliamo essere rigorosi dal punto di vista della sostanza economica al di la' di cosa c'e' scritto sulle etichette dovremmo pesare i cassintegrati in base alla riduzione di orario che subiscono. Vediamo se troviamo la distribuzione rilevante per essere ancora piu' precisi (se qualcuno sa dove trovarla puo' segnalarcela, per favore?)

Un lavoratore part-time e' un mezzo disoccupato se lavora part-time non per scelta ma perche' non riesce a trovare niente a tempo pieno. Nelle statistiche del BLS linkate sopra da Andrea Asoni si fa anche questo conto.

C'è un dato, che non ho trovato dalla fonte originaria ma solo qui:

http://archivio-radiocor.ilsole24ore.com/articolo-776762/lavoro-sacconi-...

questo significa che + o - un cassaintegrato vale 2/3 di disoccupato.

In realtà tra i lavoratori in CIGS sono compresi anche quelli che lavorano in c.d. sospensione di CIGS, che non so come siano considerati nelle statistiche: potrebbero addirittura essere conteggiati due volte. Non credo comunque che spostino di molto i dati.

Come discusso nei post seguenti il lavoro nero incide fortemente sul numero degli occupati (ufficiali) e contribuisce ad aumentare il dato degli "scoraggiati"