Titolo

Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

3 commenti (espandi tutti)

Alberto & Renzo, siete entrambi piuttosto beppegrilleschi (parola di esperto).

SE la proposta Calderoli fosse efficace andrebbe apprezzata nonostante le intenzioni e la provenienza di Calderoli.

SE D'Alema facesse proposte migliori andrebbero apprezzate nonostante le sue intenzioni e la sua provenienza.

Non è un caso che entrambi vi state dividendo -politicamente- su due uomini furbi che hanno concluso poco per il paese che governano.

Alberto & Renzo, siete entrambi piuttosto beppegrilleschi (parola di esperto).

SE la proposta Calderoli fosse efficace andrebbe apprezzata nonostante le intenzioni e la provenienza di Calderoli.

SE D'Alema facesse proposte migliori andrebbero apprezzate nonostante le sue intenzioni e la sua provenienza.

Quando si discute di persone si danno giudizi sulle persone, quandi si discutono proposte si danno giudizi sulle proposte, tra persone intelligenti senza badare a chi le presenta.  Se dai una scorsa agli interventi che ho fatto su nFA dovresti capire che a me sta a cuore discutere i fatti, non le persone.  Ma se un nugolo di persone discute di persone invece che di fatti, e facendo italianamente branco si accanisce con argomenti perlopiu' futili selettivamente su una persona, come in questo caso Calderoli, allora il mio spirito anti-branco viene sollecitato al punto da intervenire, anche se la materia non mi appassiona.

Alberto & Renzo, siete entrambi piuttosto beppegrilleschi (parola di esperto). SE la proposta Calderoli fosse efficace andrebbe apprezzata nonostante le intenzioni e la provenienza di Calderoli.

SE D'Alema facesse proposte migliori andrebbero apprezzate nonostante le sue intenzioni e la sua provenienza.

In realtà io ero intervenuto per affermare più o meno questo principio che tu stesso difendi, o, meglio, per controbattere un "assunto" della vulgata anti-politica, che vorrebbe squalificare i "politici di professione" in quanto, appunto "di professione". Una cosa insensata, secondo me.

Cameron, appena laureato, si è messo a lavorare per i Conservatori, nel loro research department. E' vero che poi, nel 1994, è andato a farsi qualche anno alla Carlton, come direttore delle pubbliche relazioni. E dal suo punto di vista, ha fatto anche bene. Ma bisogna anche considerare che le selezioni funzionano bene, in Gran Bretagna, e nei partiti ci si va a lavorare, e pure a candidare, a seguito di selezioni (che io chiamo concorsi, perchè siamo in un paese neo-latino e mi piace mantenere il concetto che viene invece incautamente svilito e svillanneggiato quaggiù). Quindi uno può decidere di fare delle scelte sapendo che poi verranno anche apprezzate. Per un D'Alema che aveva trovato subito da lavorare nel partito ci possono essere altri D'Alema che arrivano al partito dopo un lavoro da dentista, ma questo di per sè non è titolo di merito.

RR