Titolo

Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

6 commenti (espandi tutti)

Quindi voi giudicate il politico Calderoli dal fatto che nel suo curriculum ha il lavoro di dentista, mentre D'Alema parte svantaggiato perchè non ha fatto altri lavori? E' così che ragionate? No, perchè è interessante capire bene come ragiona la gente. E raffinare i motivi del perchè me ne sono andato dall'Italia.

Calderoli non faceva esattamente il dentista, per quel poco che so, piu' precisamente lavorava come chirurgo in ospedale.  Presumo che definirlo dentista rientri nei mezzucci della propaganda politica nel circo mediatico italiano.

Riguardo alla seconda parte dell'intervento, D'Alema parte sicuramente svantaggiato perche' vive nel mondo separato della Casta dalla nascita, non ha completato gli studi e in definitiva non ha combinato nulla e non ha sperimentato nulla di serio nel mondo reale, quello al di fuori della politica e della Casta, quello dove vive la maggioranza dei sudditi italiani.  In uno Stato composto da Casta e sudditi come l'Italia quella di D'Alema e simili e' una colpa quasi imperdonabile.

Alberto & Renzo, siete entrambi piuttosto beppegrilleschi (parola di esperto).

SE la proposta Calderoli fosse efficace andrebbe apprezzata nonostante le intenzioni e la provenienza di Calderoli.

SE D'Alema facesse proposte migliori andrebbero apprezzate nonostante le sue intenzioni e la sua provenienza.

Non è un caso che entrambi vi state dividendo -politicamente- su due uomini furbi che hanno concluso poco per il paese che governano.

Alberto & Renzo, siete entrambi piuttosto beppegrilleschi (parola di esperto).

SE la proposta Calderoli fosse efficace andrebbe apprezzata nonostante le intenzioni e la provenienza di Calderoli.

SE D'Alema facesse proposte migliori andrebbero apprezzate nonostante le sue intenzioni e la sua provenienza.

Quando si discute di persone si danno giudizi sulle persone, quandi si discutono proposte si danno giudizi sulle proposte, tra persone intelligenti senza badare a chi le presenta.  Se dai una scorsa agli interventi che ho fatto su nFA dovresti capire che a me sta a cuore discutere i fatti, non le persone.  Ma se un nugolo di persone discute di persone invece che di fatti, e facendo italianamente branco si accanisce con argomenti perlopiu' futili selettivamente su una persona, come in questo caso Calderoli, allora il mio spirito anti-branco viene sollecitato al punto da intervenire, anche se la materia non mi appassiona.

Alberto & Renzo, siete entrambi piuttosto beppegrilleschi (parola di esperto). SE la proposta Calderoli fosse efficace andrebbe apprezzata nonostante le intenzioni e la provenienza di Calderoli.

SE D'Alema facesse proposte migliori andrebbero apprezzate nonostante le sue intenzioni e la sua provenienza.

In realtà io ero intervenuto per affermare più o meno questo principio che tu stesso difendi, o, meglio, per controbattere un "assunto" della vulgata anti-politica, che vorrebbe squalificare i "politici di professione" in quanto, appunto "di professione". Una cosa insensata, secondo me.

Cameron, appena laureato, si è messo a lavorare per i Conservatori, nel loro research department. E' vero che poi, nel 1994, è andato a farsi qualche anno alla Carlton, come direttore delle pubbliche relazioni. E dal suo punto di vista, ha fatto anche bene. Ma bisogna anche considerare che le selezioni funzionano bene, in Gran Bretagna, e nei partiti ci si va a lavorare, e pure a candidare, a seguito di selezioni (che io chiamo concorsi, perchè siamo in un paese neo-latino e mi piace mantenere il concetto che viene invece incautamente svilito e svillanneggiato quaggiù). Quindi uno può decidere di fare delle scelte sapendo che poi verranno anche apprezzate. Per un D'Alema che aveva trovato subito da lavorare nel partito ci possono essere altri D'Alema che arrivano al partito dopo un lavoro da dentista, ma questo di per sè non è titolo di merito.

RR

 

 

 

giusto perchè su questo sito si ama essere precisi

Presumo che definirlo dentista rientri nei mezzucci della propaganda politica nel circo mediatico italiano.

sembri voler intendere che dentista è qualcosa di meno che chirurgo. Vorrei specificiare che prima dell'istituzione del corso di laura in odontoiatria, per fare il dentista, occorreva essere laureati in medicina e possdere una specializzazionei in chirurgia maxillofacciale. Nella pagina di wikipeidia sul beneamato ministro lo si definisce appunto "chirurgo maxillofacciale" e si dice che è

a dentist like many of his relativies,

(grassetto mio) per una volta mi sentirei di dire che i mezzucci della propaganda non c'entrano. Detto tra noi uno che fa il dentista e viene da una famiglia di dentisti qualcosa a che fare con la casta potrebbe pure avercela. Con questo non voglio misurare gli infinitesimi (trovo quest'espressione che ho letto in un commento di Boldrin troppo divertente), che è troppo tempo che non ho sotto mano la regola de l'Hôpital, ma semplicemente fare una precisazione.

giusto perchè su questo sito si ama essere precisi

Presumo che definirlo dentista rientri nei mezzucci della propaganda politica nel circo mediatico italiano.

sembri voler intendere che dentista è qualcosa di meno che chirurgo.

Per me personalmente tutti sono uguali, al massimo i membri della Casta partono un gradino di sotto. Ma evidentemente mi riferisco al circo mediatico italiano dove a me risulta "dentista" vale molto meno di "chirurgo" almeno come professione qualificante per fare politica.  Ne abbiamo avuto eco anche qui su nFA in un commento precedente, in cui se fai esercizio di cambiare "dentista" con "chirurgo" vedi che suona diverso (a meno che tu non sia mai stato esposto al circo mediatico italiano).  Se necessario posso fare una ricerca su come vengono trattati i dentisti e i chirurghi politici negli archivi di Corriere e Repubblica, in ogni caso per il momento questa e' la mia percezione.