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Crisi finanziaria, versione 750 miliardi di euro

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Ok finchè gli agenti che consideriamo sono nazioni e le azioni possibili sono aderire o meno, mi quadra che i meridionali (non solo geografici) vogliano essere in e i settentrionali out.

Non vedo però come i politici del nord possano beneficiare del voto o del consenso del sud a livello europeo. Un governo tedesco che sbraga sul bilancio pubblico interno e consente allegramente che quello degli altri vada a farsi benedire, secondo me, incasserà pure gli applausi di italiani e greci, ma i tedeschi (che per lui sono gli elettori che contano) lo prendono a calci. Dico quando è passata la paura della fine del mondo,immaginando che quanto è successo di recente sia un'eccezione dovuta alla crisi (deterioramento finanza pubblica tedesca)  e alla paura del ritorno della crisi (maxipiano).

Insomma mi pare, ma potrei non comprendere tutti i termini della questione, che i meridionali nel gioco dell'Europa abbiano tanto da prendere e poco o nulla da offrire. I nordici europei, non solo  sono diversi da quelli italiani, ma hanno strumenti ben maggiori di difesa perchè risiedono in stati diversi.

Se in Italia un federalismo vero potrebbe infliggere un duro colpo al meccanismo perverso di trasferimento-assistenza Nord-Sud, perchè lo stesso meccanismo perverso dovrebbe verificarsi in Europa dove le nazioni sono diverse e un unificazione politica non mi pare neanche all'orizzonte?