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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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mi pare di ricordare che in tempi più recenti ci siano anche altri politici (il sig. Brunetta) che hanno affittato o acquistato immobili di prestigio di proprietà di enti pubblici....

affittopoli fu una inchiesta del giornale del 1996. nel 2007 fu l'espresso a continuare il filone con "casa nostra", divenuta nota come svendopoli (riferimenti super partes qui e qui).

si chiedevano altri nomi per equanimità: una lista ovviamente non esaustiva comprende rutelli e veltroni (sia nella 1a sia nella 2a); ma anche marini, casini (un palazzetto intero), de mita (a proposito: a quale cricca andrà la sanità campana a.d. 2010?), mancino, amato, violante, pisanu, cossutta figlia e geronzi figlia, cossiga, bonanni, loiero, baccini, cardinale, mastella, ferrara, pionati....

gli affari (per alcuni) di svendopoli coincidono temporalmente con l'epopea delle cartolarizzazioni del patrimonio immobiliare pubblico, che ricorderete vennero affidate a società con un nome-logo: scip1 e scip2; scip3 fu invece un caso di aborto terapeutico, sebbene parrebbe abbia generato un clone che prenderà il nome di difesa spa.

Davvero allucinante la vicenda delle scip:

All'uopo viene costituita Scip 1, società di diritto lussemburghese fondata da due fondazioni olandesi e amministrata da un privato cittadino britannico.

Lo stato che gioca con società straniere per non pagar tasse a se stesso??? E quel che è peggio pagarle ad altri, che il lussemburgo avrà pure aliquote basse ma qualcosa farà pur pagare!

Sinceramente non vedo altre spiegazioni possibili se non l' esigenza di occultare qualche favore personale.